Storie di capelli a Madrid

Oggi dico qualcosa di negativo su Madrid, altrimenti questo amico sconosiuto di nome Gianfranco non smette più di dire che gli da invidia che io vivo a madrid, e l’invidia è una brutta bestia.
Allora oggi vi dirò una cosa brutta di Madrid, che a me da quando vivo a Madrid mi puzzano sempre i capelli, perchè qui a Madrid sembra di stare nell’Italia degli anno ’90, che ancora si fuma in tutti i posti.
Poi siccome i ristoranti, i bar, i pubs, le discoteche e tutti i luoghi sono sempre affollatissimi, più la gente fuma un sacco, più tutti gridano perchè qui è così, che ci piace gridare, più in tutti i posti si mangia mondo fritto insomma tutto questo fà si che nei locali ci sia un caldo esagerato.
Quindi tra il sudore, il fumo, la frittura e gli schizzi di saliva di quelli che gridano i capelli puzzano. Allora ho pensato che forse per questo qui a madrid è difficile trovare qualcuno con i capelli lunghi, perchè io sono un pò maniacale e su certe cose mi fisso, e mi sono accorta che i capelli a Madrid sono piuttosto corti, se si esclude la mia maestra di danza che lei sì che ha dei capelli esagerati, che alza la media della lunghezza dei capelli di tutta la zona sud della city.
Insomma io ho pensato che forse quando proibiranno di fumare nei locali la gente inizierà a farsi crescere i capelli, che con tutto questo fumo è faticoso lavarsi la testa tutti i giorni.
Poi sempre sviscerando questo interessantissimo tema dei capelli io devo dire che a La Signora tutti sono abbastanza fissati con il gel, che in spagnolo si chiama gomina. Della gomina si fa un vero abbuso, che io non so perchè a volte la gente esprime il suo disprezzo per il mondo accanendosi contro i capelli, evvai di gomina, che tutta la testa diventa un blocco di boccoli viscido e duro.
Poi vorrei dirti, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, che qui è davvero difficile trovare un parrucchiere bravo.
Che io a luglio mi feci la tinta in casa e tutti a dirmi sei matta-sei matta ma io non sono matta, io so quello che possono fare qui i parrucchieri e preferisco farmelo da sola. A lavapies io ero stata da una giovane parucchiera cubana che ora, a pensarci, io sono sicura di essere stata la sua unica cliente. Che mentre stavo lì sotto le sue mani io le chiesi se le piacesse La Signora e quella mancava poco che mi strappasse tutti i capelli, tanto dolore e nostalgia di Cuba le feci riaffiorare.
Comunque io non voglio assolutamente rovinare il mercato già miserrimo della giovane parucchiera cubana, quindi non ti darò nessun indizio per non trovarla, invece sì che ti dirò di stare alla larga da una catena di parrucchieri che si chiama Marco Aldany.
I prezzi sono molto bassi, ma non quanto la bravura di coloro che ci lavorano! Non andarci!

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Chechi

Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge