CHULAPOS A MADRID!

Ieri c’è stata la festa di San Isidro, e tutta Madrid si è riversata nell’omonimo parco. In questo parco c’è l’obitorio della città, e a mi sembrava brutto fare bottellon proprio davanti all’ingresso dell’obitorio, ma insomma a Madrid tutto è un po’ estremo, e queste cose sembrano normali. Il parco era pienissimo di gente vestita da chulapos (così si chiamavano anticamente gli abitanti del quartiere di Malasaña): le donne con un vestito tipo sivigliano, uno scialle, un mantellino ed un garofano rosso in testa, e gli uomini con cappello nero a quadri bianchi, stivaletti e un fazzoletto bianco al collo.

La cosa che io AMO de La Signora è che nonostante la sua statura da megalopoli qui si vive in modo umano, coltivando le tradizioni, in una dimensione quasi, a volte, di paese. Ed allora io pure mi sono messa un garofano rosso tra i capelli e sono andata a celebrare il nostro santo. Al parco c’erano le giostre, le bancarelle di oggettini e poi le immancabili bancarelle di cibo, dove la cultura del “mondo fritto” imperava: c’erano delle enormi pentolone piene di olio bollente dove veniva fritta qualsiasi cosa!

Poi una cosa che piace molto qui a Madrid è il Salchipapas , un bicchierone di plastica da un litro pieno di patate fritte e salsiccia fritta, affogate nelle salse

Poi c’erano delle cosce di pollo frittissime che io solo a guardarle sono ingrassata
e dei panini lunghissimiiiiiiii (in questa foto non si vede bene ma erano lunghi quanto il mio avambraccio!)
Infine una cosa davvero nuova per me sono stata le mele caramellate per il motto come ti rendo maiala anche la frutta!
Il mercato nutturno della piazza di Marrakech alla festa di San isidro gli fa un baffo! tutto è stato bellissimo ed estremamente unto, e non vedo l’ora che torni SAN ISIDRO!

About Chechi 691 Articoli
Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge