Passioni a Madrid: las PIPAS

Una cosa considerata de puta madre (cioè MAGNIFICA) a Madrid è il seme di girasole, conosciuto come pipa.
Las pipas hanno differenti misure e sapori, si vendono praticamente ovunque in sacchetti di plastica (stile papatine) e costano davvero pochissimo, il che le rende lo spuntino più comune de La Signora.

Las pipas si mangiano con una tecnica molto precisa, perché con una mano si tiene il sacchetto e con l’altra si mette la pipa in bocca, perpendicolare ai denti, si morde, quindi con la lingua si succhia il semino e si sputa la buccia a terra.
È fondamentale utilizzare solo una mano e sputare la buccia a terra: se vieni meno a questo stile non potrai mai essere un gatos, ricordalo!

Qui a Madrid las pipas pare abbiano anche un grande beneficio per la salute: sono consigliate alle donne in gravidanza perché contengono acido folico e vitamina B, sono indicate a vecchi e bambini perchè contengono calcio, raccomandate agli sportivi per il potassio ed il magnesio, perfette per gli studenti poiché pare aumentino il fosforo e indicatissime per i fumatori e gli stressati cronici poiché aiutano a liberare la tensione.
Insomma queste pipas sono un toccasana, ed io personalmente me le compro spessissimo aspettando il trenino per andare a lavoro, e sono specializzata nel mangiarle con una sola mano, anche se tuttavia nutro delle riserve riguardo le proprietà benefiche, che secondo me tutto quel sale non fa bene per un cazzo! Comunque proprio da qualche giorno stanno trasmettendo una pubblicità meravigliosa, che dice MATUPIPA TIENE PODER ( matupipa (la marca di questi semini) ha potere! mi piaceeee!!!).
A proposito di passioni e cose salate mi sembra doveroso mostrarti, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, la finestra del mio salone: abbiamo tolto la bandiera dell’inter ma per una giusta causa!

FORZA AZZURRI E FORZA ROSSI…MA SOPRATTUTTO FORZA AZZURRI!!!

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Storie traverse a Madrid

Allora, tutto è andato bene, quindi adesso, finalmente, posso ricominciare a scrivere. Che prima ero preoccupata e non sapevo che dire, poi sono stata in Italia e Madrid mi sembrava il più magnifico e lontano episodio della mia vita, e quindi non sapevo cosa scrivere, poi sono tornata e mi sembrava difficile riprendere a raccontare, e poi ho ricevuto una bella mail dal mio amico e parente Pietro e mi sono sciolta, quindi sono tornata. Che insomma non l’ho ancora detto ma lo sanno tutti che L’INTER HA VITO, e quella notte è stata bellissima, e La Signora mi sembrava più incantevole che mai. Abbiamo anche appeso la bandiera dell’inter alla finestra!

Poi, dopo essere diventati campioni, sono successe varie cose: ho pensato di comprarmi una moto, sono andata a vedere le moto, sono stata in italia, ho passato 6 ore nell’aereoporto di bergamo aspettando il mio secondo volo e lì ho sbroccato, sono tornata a madrid, ho ricevuto un sacco di mail di voi matti che leggete il mio blog, ho deciso che la moto non me la compro più, etc.
Poi ieri sono stata a Lavapiés al BOLLYMADRID e ho mangiato un sacco di indianate, ed oggi sono stata a La Pedriza, il paradiso terrestre a 60 km da Madrid.
Lì, nel paradiso terrestre a 60 km da Madrid, PischiOne per farmi uno scherzo ha riempito una bottiglia di plastica con acqua del fiume, ed io me la sono bevuta quasi tutta, ed ora mi fa male la pancia, che io credevo che era acqua potabile, non acqua di fiume.
E insomma…sono tornata! Grazie per le mail che mi avete scritto e per i commenti!

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