Passioni a Madrid: las PIPAS

| 21/06/2010 | Comments (22)

Una cosa considerata de puta madre (cioè MAGNIFICA) a Madrid è il seme di girasole, conosciuto come pipa.
Las pipas hanno differenti misure e sapori, si vendono praticamente ovunque in sacchetti di plastica (stile papatine) e costano davvero pochissimo, il che le rende lo spuntino più comune de La Signora.

Las pipas si mangiano con una tecnica molto precisa, perché con una mano si tiene il sacchetto e con l’altra si mette la pipa in bocca, perpendicolare ai denti, si morde, quindi con la lingua si succhia il semino e si sputa la buccia a terra.
È fondamentale utilizzare solo una mano e sputare la buccia a terra: se vieni meno a questo stile non potrai mai essere un gatos, ricordalo!

Qui a Madrid las pipas pare abbiano anche un grande beneficio per la salute: sono consigliate alle donne in gravidanza perché contengono acido folico e vitamina B, sono indicate a vecchi e bambini perchè contengono calcio, raccomandate agli sportivi per il potassio ed il magnesio, perfette per gli studenti poiché pare aumentino il fosforo e indicatissime per i fumatori e gli stressati cronici poiché aiutano a liberare la tensione.
Insomma queste pipas sono un toccasana, ed io personalmente me le compro spessissimo aspettando il trenino per andare a lavoro, e sono specializzata nel mangiarle con una sola mano, anche se tuttavia nutro delle riserve riguardo le proprietà benefiche, che secondo me tutto quel sale non fa bene per un cazzo! Comunque proprio da qualche giorno stanno trasmettendo una pubblicità meravigliosa, che dice MATUPIPA TIENE PODER ( matupipa (la marca di questi semini) ha potere! mi piaceeee!!!).
A proposito di passioni e cose salate mi sembra doveroso mostrarti, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, la finestra del mio salone: abbiamo tolto la bandiera dell’inter ma per una giusta causa!

FORZA AZZURRI E FORZA ROSSI…MA SOPRATTUTTO FORZA AZZURRI!!!

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Category: In evidenza, ricette cucina spagnola, tradizioni spagnole

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Comments (22)

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  1. JUAN scrive:

    A me piacciono las pipas blanquillas… sono fatte alla mia città, Palencia, e sono le più buone!!!

    Che belle bandiere!! Forza Spagna! ancora viviamo!

  2. [...] fonte: Vivere a Madrid » Vai al post originale [...]

  3. Ransie scrive:

    bella gnocca, ci sono, sono viva e sono stata cresciuta marginalmente a las pipas.. solo che da me non si chiamano proprio così. E non posso che confermare la tua incertezza della quantità di sale perché in realtà aiuteranno pure col fosforo ma sai poi che cellulite?? :|
    No no, io passo… ma quanto so spassose :D

  4. Laura scrive:

    La prossima volta che torno in Spagna le voglio assaggiare! :)
    Gli Azzurri hanno bisogno di un grande incoraggiamento viste le prime partite!

  5. Sara scrive:

    Ma faranno ingrassare i semi di girasole? oddio mica che uno se ne mangia un kg, vero? Magari qualche semino da buona giardinicola io lo terrei da parte per seminarlo…
    un saluto!

    Sara

  6. Daniele scrive:

    Oddio, cosa mi sono perso! Prima di tornare in Italia li devo provare assolutamente!

  7. Maraptica scrive:

    Ti dò una chicca: fai tostare i semi di girasole e a parte fai bollire delle carote. Poi metti tutto nel mix con un pò di sale e olio e usa il patè che ne esce x condirci pasta o crostini! Poi mi dici eh ;)

  8. Maraptica scrive:

    Ehm, non credo ci sia bisogno di specificare ma non si sa mai: bisogna prima privarli della buccia eh?! ;) Ariciao

  9. manuela scrive:

    Sapevo che prima o poi avresti dedicato un post a las pipas…che drooooga! Comunque Forza AZZURRI!!!!! Un bacio Chechi!

  10. Lisa scrive:

    ma quanti ne ho mangiati a Madrid???? un trilione!!!

  11. Juan scrive:

    ciao amore

  12. M scrive:

    ma che bello questo blog…spero a fine luglio di mangiare un bel po’ di pipas!
    Bjs

  13. chica scrive:

    possiamo istituire il campionato mondiale de “las pipas”… anni e anni di duro allenamento finalmente vedrebbero i loro frutti ;-)

  14. Tinuccia scrive:

    Questa sana (?) abitudine la puoi trovare anche nella regione dei miei suoceri, Alentejo, dove ho scoperto questa droga. Peró non me la sento di mandare le bucce per terra :)
    Tinuccia

  15. Alice Bon scrive:

    nella mia ignoranza pensavo che le pipas fossero senza copertura, che fossero solo quelle piccole e fine a chicco di riso che compro per altro spesso!! quanto grandi so queste? mi appunto tutto e prossima volta in spagna ne vado alla ricerca..

  16. Laura scrive:

    Complimenti alla Spagna: campioni del mondo!! :)

  17. Bruja scrive:

    …buone …:-)
    le ho mangiate…ma non sapevo della tecnica…:-)
    come avete festeggiato ieri notte?

  18. Enrico Siringo scrive:

    Sarà, ma preferisco i pistacchi :D
    e poi l’idea di girare sputacchiando non mi alletta granchè…

  19. ilmisci scrive:

    Ciao,
    sono appena arrivato per caso sul tuo blog attraverso Andima e mi è piaciuto molto questo post.
    Io vivo a Bucarest e anche qui las pipas sono l’alimento nazionale, solo che si chiamano Seminte (leggi seminze).
    E il collegamento con la Spagna è presto fatto: la settimana scorsa abbiamo visto la finale della coppa del mondo in piazza con amici rumeni e spagnoli, avresti dovuto vederli, tutti impegnati a mandar giù seminte/pipas, e a tifare spagna ovviamente.

    Bel blog, complimenti!

    Il Misci

  20. Mack scrive:

    Già, complimenti alla blogger … e delle las PIPAS non sapevo proprio. Dalle mie parti i semi di zucca si vedono comunque, …a Natale

  21. [...] la modernissima busta di pipas con bustina-porta-bucce [...]

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