Il giardino tropicale di Atocha

L’altra sera ero un pò annoiata, e avevo bisogno di natura, e quindi sono andata alla stazione dei treni di Atocha. “che c’entra la natura con Atocha?” mi dirai tu, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid.
Ebbene Atocha oltre ad essere la stazione più grande de La Signora è anche un posto meraviglioso.
Innanzi tutto vorrei dire che Atocha ha l’unico accesso al monumento in ricordo dell’11M , poi Atocha è grandissima e ha 2 fermate di metro: Atocha e Atocha Renfe, che sarebbe l’accesso diretto alla parte dei treni.
Poi questa stazione ferroviaria qui, Atocha, è un vero caos, che in confronto Termini è un museo delle cere. A Atocha non si capisce veramente un tubo, le segnaletiche sono fatte appositamente per spiazzare e far perdere anche gli stessi ferrovieri, e poi tra metro, cercania, treni normali e ave (treni dell’alta velocità) tutti corrono da una parte e dall’altra e nessuno sa dove andare davvero.
Inoltre siccome la zona di accesso a questi costosissimissimi treni dell’Ave è limitata solo a coloro che devono viaggiare e che hanno il biglietto (tipo aereoporto), se tu accompagni qualcuno che deve prendere l’ave in stazione non lo puoi accompagnare al binario, ma lo devi salutare all’ingresso, che insomma secondo me questa non è una bella cosa, perché toglie la cosa di maggior fascino delle stazioni dei treni, cioè stare su un binario e vedere il treno che parte.
Comunque nonostante questo problema, che loro lo gestiscono così per la sicurezza e insomma io lo capisco e quindi non dico tutte le cattiverie che vorrei, dicevo nonostante questo problema qui dei saluti all’ingresso della stazione secondo me Atocha è proprio un bel posto, perché al suo interno ha un ENORME giardino coperto, tutto pieno di piante e di alberi tropicali.

Come se questa cosa non fosse già abbastanza meravigliosa di suo devo aggiungere che tra le piante e gli alberi c’è un discreto lago, PIENO di tartarughe d’acqua dolce.

E come se avere un giardino tropicale e un lago all’interno di una stazione dei treni non fosse abbastanza sconcertante io devo proprio dirti, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, che queste tartarughe qui sono grandissime e incredibilmente maestose, e siccome dopo i cani le tartarughe sono i miei animali preferiti (chiedo scusa ai miei uccelli e ai miei pesci!) per me il laghetto di Atocha è una vera oasi di piacere.

Ma a chi diavolo è venuto in mente di mettere qui delle tartarughe???
Ebbene la cosa iniziò che un signore aveva un tartaruga a casa sua però non le voleva più bene, e quindi pensò di abbandonarla tra le piante tropicali di Atocha.
E qualche giorno dopo anche un altro signore fece uguale, e poi un altro, un altro e un altro, al punto che adesso se uno non vuole più bene alla sua tartaruga e va a lasciarla nel giardino tropicale di Atocha si prende una bella multa.

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Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge