Grammatica: amore e sesso a Madrid

Oggi si parla di amore e di sesso, nella grammatica.
In spagnolo il verbo amare si traduce come AMAR, ma stai attento mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, perché gli spagnoli il verbo AMAR non lo usano praticamente mai!
Mentre in america latina il verbo AMAR è molto diffuso nella Penisola Isterica (hjhjhj!) questo verbo qui è sostituito in tutto e per tutto da QUERER, che significa volere, desiderare, aver bisogno, anelare e chi più ne ha più ne metta. Es:
quiero un vaso de agua (voglio un bicchier d’acqua)
quiero dormir (voglio dormire)
quiero a mi perro (voglio bene al mio cane)
quiero vomitar (ho bisogno di vomitare)
¡te quiero! (ti amo, ti desidero)
Etc.
L’unica eccezione possibile è quando si desidera esprime un gusto, es. amo la literatura.
Quindi, mia cara amica italiana che vuoi venire a vivere a Madrid, rassegnati: se il tuo pischello è spagnolo non ti dirà mai TE AMO!

Questa praticità del linguaggio si rispecchia (credo,azzardo,suppongo) anche nella vita sessuale, ed ecco qui la chicca: come si dice “vibratore” in spagnolo? Si dice CONSOLADOR!
Cioè il verbo CONSOLAR è il nostro consolare, e cosa consola di più di un po’ di sano autoerotismo? Niente! Da qui CONSOLADOR!
Poi, visto che siamo in tema, io voglio svelarti un piccolo segretino delle donne spagnole, cioè che in spagna un sacco di pivas (ragazze) usano las bolas chinas. Cioè non è che in Italia non ci sono! No, ci sono eccome, però qui pare che se non hai las bolas non sei una Femminazza.

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