Caffè: quanto mi manchi!!!!

Questo post di oggi tratta un tema molto doloroso, quindi, caro amico italiano che vivi ancora in Italia, dopo averlo letto vai al bar e beviti un espresso alla mia salute, perché oggi parlerò del caffè spagnolo (¡Hay Que Dolor!)
Com’è il caffè in Spagna? Io istintivamente risponderei OLIOSO!


Io non so perché ma davvero il caffè in spagna è tutto oliosetto, che quando ti danno la tazzonona (la tazzina italiana ha solitamente una capienza di 85 cl, contro i 180 cl della spagnola) se tu guardi il suo contenuto in controluce noterai una diffusa macchia d’olio, che ti ricorderà tanto l’acqua di una qualsiasi piscina comunale cittadina in un qualsiasi giorno di agosto.
L’origine dell’olio nella tazzina del caffè è assolutamente misteriosa! Io però penso che siccome in Spagna tutto è un pò unto, anche le cose che non hanno untuosità intrinseca finiscono con l’avere un’untuosità acquisita.
Quindi niente, rassegnati: il caffè è imburrato! Oltre ad essere unto e bisunto il caffè spagnolo viene sempre servito in quantità esagerate, e spessissimo en vaso, cioè nel bicchiere!!! Un caffè in un bicchiere di vetro??!? Parliamone!

Nei beberoni di caffè gli spagnoli ci inzuppano di tutto: merendine, porras y churros, pezzi di pane e quant’altro, e questi beberoni sono spesso e volentieri accompagnati da abbondante latte e quantità esagerate di zucchero, che io in tanti anni non ho mai conosciuto uno spagnolo amante del cafè amaro!

Il mix caffè-latte ha proporzioni variabili a seconda del nome. I tre grandi classici sono:
Cafè con leche= più latte che caffè, questo è quasi sempre servito nel bicchiere di vetro e siccome e bollente risulta abbastanza entretenido guardare la gente che si brucia le dita nel tentativo di avvicinare il bicchiere alle labbra!
Cafè cortado o semplicemente cortado= cafè con poco latte. Il concetto di poco è relativo.
Cafè solo= caffè solo, senza niente. La solitudine di questo caffè viene compensata dalle quantità, anche in questo caso esageratissime.
Un altro ever green è il café expreso, che io personalmente sconsiglio vivamente. Vivamente.
Così come il cappuccino, che in Spagna non lo sa fare NESSUNO! ma dico io:sarà così difficile quel movimento del polso versando il latte bollente sul caffè??? evidentemente SI!
Quello che in italia si chiama caffè corretto in Spagna è conosciuto come carajillo: la ricetta base è uguale (caffè+ alcol) ma gli spagnoli aggiungono quel tocco di malizia iberica, dato da un pezzettone di cannella.

Una differenza culturare davvero curiosissima tra italiani e spagnoli è che in Italia il caffè si beve al bancone, rapidamente, mentre in Spagna il caffè lo prendi sempre seduto. Cioè nella Penisola Isterica si mangia in piedi e si beve il caffè al tavolino!!! Ma quanto costa il caffè a Madrid?? Un botto! 1,20 euro!
E invece la caña costa 1 euro, quindi ecco qui bello e servito il perché in italia la gente è isterica mentre in spagna siamo tutti felici: meno caffè e più birra per tutti!

Tra 2 giorni e il mio compleanno!!!

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