Modi di chiamare qualcuno, a Madrid
Una cosa che a me fa impazzire (di piacere o di rabbia, a seconda dello stato d’animo di partenza) degli spagnoli è i millemilioni di modi in cui ti chiamano quando non ti conoscono.
Chi vive a Madrid sa bene che questa è un’abitudine soprattutto dei latino americani, però dobbiamo riconoscere che anche gli spagnoli ci mettono impegno.
Cioè quando io vivevo a Roma e andavo a comprare il pane e il panettiere mi diceva “ciao bella” io mi sentivo una gran figa, però adesso la situazione è delirante perché al mercato, al negozio, alla posta, sull’autobus, al bar, al fruttivendolo (per non parlare di quello che avviene dal parrucchiere e dall’estetista, che loro già si sentono i tuoi migliori amici solo per metterti le mani addosso) insomma in tutti questi luoghi se sei una donna ti chiameranno così:
cielo (cielo)
cariño (tesoro)
guapa (bella)
mi luz (luce mia)
preciosa (bella)
princesa (principessa)
reina (regina)
bonita (bella)
corazón (cuore)
con le varianti latine (un pò più estreme) di:
mi vida (vita mia)
vida (vita)
amor (amore)
mi amor (amore mio)
¿¿Non è bellissimo?? Cioè tu esci di casa vestita come una cozza, depressa e di pessimo umore e all’improvviso tutti iniziano a chiamarti con questi vezzeggiativi!
Poi invece a Madrid, e direi solo a Madrid, tutti chiamano tutti HIJA/HIJO (cioè figlia/figlio).
Non si capisce più niente! La madre al figlio, all’amico del figlio e al vicino di casa. Ma poi anche il figlio all’amico, alla madre e al portinaio, e così via! Senza criterio logico!
Cioè se tu vivi a Madrid sei autorizzato a chiamare HIJO chi ti pare, anche il tuo pischello, perché qui si usa così!
Adesso, HIJOS, vado a preparare la cena altrimenti ¡me pilla el toro! (non ho abbastanza tempo per fare tutto)
Category: grammatica spagnola







ti sei dimenticata “churri” … nella mia ditta me lo dicono in contnuazione anche se a sentirmi chiamare come un churro…. non è che mi faccia proprio piacere!!!!
ahahah divertente questo post!
io ricordo che appena arrivata a madrid, quando conoscevo in totale due parole di spagnolo, quando mi chiamavano carino non riuscivo a capire che chiamassero me perchè mi dicevo “ma non dovrebbe essere carina?”
Un bacio chechi!!!
quando stavo a Madrid spesso (ma ero molto giovane), mi chiamavano “muñeca”. devo dire che inizialmente mi dava fastidio, poi accettai il “piropo” considerandolo divertente…non maleducato o sessista. questo é il potere che ha la lingua e la gente spagnola: sembrano normali anche se dicono cose assurde!
chiara