Il lavoro che farò nella prossima vita (a Madrid)

Un lavoro che mi piacerebbe fare nella mia prossima vita a Madrid è la taxista.
Devo iniziare a prepararmi da subito, perché essendo pessima a guidare ho bisogno davvero di parecchio tempo per fare pratica, ma insomma sarebbe meraviglioso guidare uno dei 15.704 taxi bianchi de La Signora (questo numero me l’ha detto wikipedia, non l’ho inventato!).

Nonostante i trasporti pubblici a Madrid siano davvero fantastici a me capita abbastanza spesso di prendere il taxi, che è infinitamente più economico rispetto all’Italia: basta dire che a Roma il tassametro notturno ha lo scatto di partenza di 7 euro, a Madrid di 3!
Per il prezzo, per le dimensioni della città e per la quantità di gente che si muove, esce, entra, va e viene a Madrid è davvero comune prendere il taxi. Questi girano impazienti per le strade, con la lucina verde che indica LIBRE sul cruscotto, alla ricerca di passeggeri.
Io a volte mi affaccio alla finestra di notte per vedere questi animaletti bianchi con un occhio verde che ruotano affamati per le strade della capitale, e si fermano davanti alle mani agitate dei passanti che vengono inghiottiti dalle scatole bianche. Come saranno queste superflue, superficiali e umanissime conversazioni tra il tassista e il suo passeggero? Che si diranno? Il tassista è magico: ti ascolta, ti parla, capisce quando accendere e spegnere la radio e ha sempre una buona parola per scacciar via le negatività.
È quasi meglio del parrucchiere.
¿Ma a Madrid tutti amano i taxisti quanto li ami tu? Probabilmente ti starai chiedendo questo, mio caro amico tassista italiano che improvvisamente hai voglia di venire a vivere a Madrid. NO! I gatos sono abbastanza cattivi con i tassisti e non condividono la mia poesia: in madrileño il tassista si chiama PESETO, che viene da PESETAS, e vuole indicare l’avarizia di questa categoria (il madrileño medio pensa dei tassisti quello che l’italiano medio pensa dei genovesi, ma non è vero niente perché i tassisti sono bravissimi e i genovesi –come l’insuperabile Marina di Genova– sono ancora meglio).
La cosa più curiosa dei tassisti di Madrid è che quando gli dici la destinazione ti chiedono ¿Por donde voy? E tu devi piegargli il tragitto. Ma io dico: è vero che ho iniziato il post dicendo che vorrei fare la tassista, ma nella prossima vita, non in questa!
Se ti pago, mio caro tassista, tu saprai por donde ir,nooo???


NON DIMENTICARE IL CONRCORSO DI SCRITTURA CREATIVA!!! IN PALIO 50 EURO IN VOLI!

About Chechi 691 Articoli
Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge