Tradizioni a Madrid: los Reyes Magos

Oggi è un grandissimo giorno in tutta la Spagna, ma soprattutto (ovviamente!) a Madrid perché sono finalmente arrivati los Reyes Magos, cioè i Re Magi! Che bello! Che felicità!

(notare le urla e i cori dei bambini tipo concerto rock!)
Devi sapere, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, che in Spagna boicottano fortissimamente Babbo Natale e la tradizione vuole che a portare i regali siano proprio los Reyes Magos (meno in Catalunia dove hanno el Tió Cagón), che arrivano a Madrid tutti i 5 gennaio della storia dell’umanità su ben 3 carri diversi, uno per ciascuno: Melchor, Gaspar e Baltasar!

Evviva i Re Magi!!!

Quindi dall’inizio del periodo natalizio i bambini scrivono una letterina ai Re Magi, dove elencano quello che desiderano in dono: se saranno stato bravi riceveranno i regali, altrimenti carbone!
I Re Magi sono davvero delle star in Spagna, e devo dire che anche io li amo molto perchè superano la dimensione capitalista e consumista e si presentano come guide spirutali. Per esempio a me il discroso di Melchor mi ha fatto commuovere troppo!

Cioè lui ha finto di parlare con i bambini, ma invece parlava con i grandi. ¡Melchor te amo!

Insomma oggi tra commozione e regali la cosa davvero importante è non dimenticare di mangiare il Roscón de Reyes, un bombone frittone ripieno di panna che nasconde un segreto: una statuina di un Re Magio e una FAVA.
Colui che trova la statuina diventerà REY per un giorno, e indosserà la corona di carta che si trova tra il Roscón e il vassoio e potrà comandare tutti e chiedere qualsiasi cosa!

Io 3 anni fa sono stata regina per un giorno!!!

mentre chi trova la fava dovrà pagare il Roscón, e andrà incontro ad un anno un pò difficile

Io quest’anno non ho trovato nè Rey ne fava: che sarà di me??
Non lo so, ma intanto domani un volo easyjet mi porta dalle braciole di mamma!

About Chechi 724 Articoli
Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge