Il bello di vivere in Spagna

Siccome i miei grandi perchè della vita in spagna hanno creato un pò di scompiglio ho pensato di dedicare un post al bello di vivere a Madrid (in Spagna).
Questo post non nasce con il desiderio di bilanciare l’altro (i miei grandi perchè vivono e si moltiplicano nella mia mente) ma dalla voglia di comunicare anche quello che io amo di questo folle Paese, e lo dedico alla mia sconociuta amica Rocio e a tutta la comunità di Spagnoli a Roma (e in Italia) che immagino abbiano (giustamente) molta nostalgia della Spagna (e probabilmente leggendo questo post compreranno biglietti aerei per passare qualche giorno a casa).

Forse quello che penso è valido per tutta la Spagna, ma io parlo di Madrid perchè è dove vivo.
Che poi magari un friki di una qualsiasi città, per esempio di Palencia, mi scrive una mail e mi dice no es verdad lo que dices!!! En Palencia no se hace esto si no lo otro!! perchè insomma i rompiscatole abbondano sia in Spagna che in Italia.

Il bello del vivere in Spagna non entra in un solo post nemmeno se lo amputo, lo frullo e lo comprimo. Le idee mi fuoriescono da tutti i pori del mio corpo, e così adesso dirò le prime cose che mi vengono in mente e forse dimenticherò altre più importanti.

La moda dello scompiglio interiore. A Madrid (in Spagna) ce ne freghiamo di quello che dicono le passerelle, e la moda la decide la gente. Gli spagnoli conoscono l’arcobaleno e lo indossano con sommo piacere, superano il dogma nero=eleganza, sanno divertirsi anche con i tessuti e indossano con disinvoltura cose che io fino a qualche anno fa vedevo come impensabili (e che invece ora sfoggio con orgolio=tocados)

Conoscersi e baciarsi. A Madrid (in Spagna) ci si vuole bene! O almeno ci si prova, e per questo non appena conosci qualcuno ti presenti con due sonori baci sulle guance.
Tra maschi però si mantiene la distanza fisica, e si va di stretta di mano.
Il bacio se sei donna devi darlo sempre: a donne, uomini, vecchi e bambini. Nel sudore e nella malattia, sempre. È brutto? No, è bellissimo! È diverso però bellissimo, perchè il bacio rompe barrierie fisiche e mentali, e crea subito vicinanza. Ti conosco e ti bacio: smack!

Il paese che fermò il tempo. A Madrid (in Spagna) non è mai troppo tardi! Gli orari sono dilatati o completamente frantumati da una nuova concezione temporale.
Non è mai troppo tardi per fare niente, si può mangiare, uscire, dormire, fare spese etc a qualsiasi ora del giorno e della notte (nel centro di Madrid alcuni negozi chiudono alle 22.00). La giornata dura davvero 24 ore.

Gente da bar. Cioè per esempio io sono una che ama i bar, e se non so che fare io prendo e vado 5 minuti al bar. A che bar? Non lo so, a uno qualsiasi, al primo che incontro per strada.
Il bar è come tu territorio neutrale, terra di nessuno dove poter bere un caffè (che sarà pessimo se sei a Madrid! Ejeje!) e stare un pò li a guardare la gente che entra e esce, a rubare minuti di vite altrui. Giovane donna solitaria in un bar, a Madrid (in Spagna) è normale. Diciamo che a Madrid (in Spagna) non c’è qualcosa di mal visto. Tu prendi e vai al bar, come è giusto che sia!

A me piacciono le spagnole. Sono etero però riconosco che è IMPOSSIBILE non amarle. Vanno al bar (anche da sole), si vestono come gli pare, ridono, bevono, si ubricano e succede che vomitino per strada, parlano, ballano, si mettono las bolas chinas, sono CONCRETAMENTE femministe, tutti gli anni vanno in vacanza con le amiche: vivono!
Per questo i maschi italiani ignoranti credono che le spagnole siano “ragazze facili”, perchè sono vive e DISFRUTAN.

Los españoles me ponen. Mai dissi verità più vera. Sono lenti, non corteggiano perchè sono paritari, non ti offrono manco una birra, sono dei maledetti Peter Pan, uscirebbero tutti i giorni e fino ai 35 anni rischiano il coma etilico ogni sabato sera PERÒ sono onesti e sinceri. Il maschio spagnolo non mente, non ti prende in giro, è integro e onesto. ¡Me ponen!

Essere o avere? Indubbiamente ESSERE. A Madrid (in Spagna) non conta che lavoro fai, come ti vesti, che macchina hai, dove esci la sera. Quello che conta è come sei.
E un paese in cui conta più il contenuto del contenitore merita tutta una vita.

cielo su Madrid

E tu cosa ami particolarmente di questo Paese?

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Chechi

Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge