Ristoranti a Madrid: La Negra Tomasa

Oggi ho deciso di parlare del mio bar/ristorante preferito di Madrid, La Negra Tomasa.
Questo è un bar cubano dove davvero sembra di stare a Cuba, ed io lo dico perché a Cuba ci sono stata.
Se fossi stata prima a La Negra Tomasa e poi a Cuba indubbiamente avrei detto che Cuba somiglia a questo bar qui di Madrid.

Le foto de decorano le pareti sono TROPPO belle!

Insomma le cose belle de LNT sono infinite, e proprio per questo più giro bevo e magno fuori e più penso che quello lì è il posto del mio cuore. Le cose che più mi fanno impazzire sono:

  • Le fotografie ai muri, perché io nella prossima vita sarò fotografa (e forse anche cubana)
  • La maga autoctona (di cuba, non di madrid) che legge approfonditamente le carte e/o la mano, e credo che dica sempre cose belle perché tutti si alzano dalla sediolina ben contenti
  • Il complessino che ogni sera dalle 23.00 suona salsa dal vivo, provocando estasi di piacere. Alle 23.05 i commensali sono tutti in piedi a ballare, e pure io mi butto sempre nella mischia anche se sembro un burattino di legno impazzito. Mentre mi agito nella pista mi innamoro di tutti i cubani che ballano la salsa come degli dei, che qualche volta pure mi domando com’è che alla fine non ho il pischello cubano ma spagnolo.
  • Il cibo, buonissimo! Il mio piatto preferito de La Negra Tomasa è La Negra Tomasa che comprende carne, banana fritta, riso e frivole, cioè fagioli neri: che buoni!!!
  • Il mojito, che oserei definire il migliore di Madrid. Se non sei d’accordo provane 3, poi dimmi che ne pensi.
  • I vestiti delle cameriere, molto cubani.

Tipica cubana per turistoski fumando il sigaro

meglio della FCAZZ BARESE!!!

La sola cosa brutta de LNT sono i baristi, che sono sempre un po’ scocciati e se la tirano a palla. Va bhè, ma come dice la mia cara amica Anna “le cose perfette non esistono”.

Andrai a La Negra Tomasa?
  
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Se non ti trovi in Spagna e ti è venuta l’acquolina in bocca, mi è capitato vedere sul sito di Groupon tante offerte per i ristoranti spagnoli… però se sei a Madrid e ami Cuba, la musica e i fagioli vai a La Negra Tomasa!

(Ami le esperienze estreme?? ecco un altro ristorante speciale a Madrid!)

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Manifestazioni a Madrid: la polizia carica i manifestanti

Il malcontento dei cittadini per i tagli economici e la discutibile classe politica spagnola ieri ha preso una piega inedita.
Migliaia di persone hanno mostrato la propria insoddisfazione davanti al Congresso dei Deputati di Madrid (non solo gli indiñatos ma anche sindacati, autonomi e migliaia di liberi cittadini distrutti dalla crisi), e sebbene i manifestanti protestassero in modo pacifico la situazione in breve tempo ha degenerato, concludendosi con cariche della polizia sui manifestanti.
Le cariche della polizia non si sono limitate ai luoghi di manifestazioni ma sono giunte fino ai binari della stazione di Atocha, ieri a tarda notte. Ecco le vergognose e dolorose immagini:

Inoltre per impedire vie di fughe la polizia ha bloccato varie strade attorno alla Camera, accerchiando la zona e sparando proiettili di gomma sui manifestanti.

Eccoci, tutti spettatori e protagonisti di una nuova tragica pagina della storia di Spagna. Ma le cariche non ci fermeranno.

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Pensieri post compleanno

Sebbene ieri sia stato il mio compleanno e mi sia sentita amata e adorata da tante persone sono diversi giorni che ho una mala leche acojonante, e non riesco a dire né pensare niente di bello. Cioè per qualche minuto qualcosa di bello la penso, ma non riesco a scriverla.

Elenchino delle cose che mi appiattiscono cuore e mente:

  • Ryanair che ha cancellato un’infinità di voli per Madrid che se ci penso mi viene l’herpes zoster.
  • La maledizione di Palos de la Frontera XX, che è l’indirizzo di casa mia (non metto il numero per evitare stalker!): una palazzina del cazzo dotata di uno strano campo elettromagnetico che intrappola la gente che vi entra. Se firmi un contratto di affitto per una casa di questo edificio non puoi più uscire. L’insignificante quartiere e le banali comodità del día día renderanno ogni tentativo di trovare una nuova casa completamente VANO!
  • Il tempo che passa. Gli anni che si sommano.

Bisogna sposarsi? Bisogna fare i figli? Bisogna comprare casa? Bisogna cambiare lavora? Bisogna vivere qui o lì? Bisogna mettere i tacchi? È possibile continuare a vestirsi da adolescenti senza sembrare nostalgici dell’adolescenza? Se si, come?
Perché le spagnole hanno l’orologio biologico con un fuso orario sballato ma più bello e rilassato delle italiane?
Perché gli spagnoli hanno l’orologio biologico rotto?
Perché quello degli italiani sembra funzioni bene salvo poi scoprire che è pure rotto, ed era tutto un bluff? (e generalmente scoprirlo tardi e male!?!)

Poi arriva un giorno in cui parli con amici italiani in spagnolo. Parli parli parli e solo dopo molte parole frasi discussioni qualcuno dice “ma cazzo stiamo parlando in spagnolo!” e si crea un secondino di silenzio imbarazzantino.
Tutti si pensa che non è bello questo che ci è successo, di parlare in spagnolo senza pensarci, come se fosse la nostra lingua. Con errori, accenti, italianizzazioni, però la nostra nuova lingua.

Poi se questo giorno qui del parlare spagnolo tra italiani è anche un giorno di freddo cane e tu hai i vestiti invernali a casa di un amico che vive al quinto coño* perché a casa tua non hai spazio non è bello.

Meno male che ci sono le amiche, altrimenti non so dove si andrebbe a finire.

le mie amiche, la cosa più bella!

MANCA DYANA!

Pensierino del giorno: domani sarà più bello di oggi, il tutto.


*molto lontano

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Los amigos, la sal de la vida

La cosa più stupefacente della mia vita à Madrid è indubbiamente la fortuna di conoscere le persone migliori che la abitano, i miei AMICI. Eccezionali persone in una straordinaria città: credo che non si possa chiedere altro alla vita!.
Grazie per ieri sera e per tutto il resto

¡Os quiero!

y gracias Pischi One

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¡Soy tremenda, estoy tremenda!

Tra tutti gli aggettivi spagnoli usati piú frequentemente il re del mio cuore è solo uno: TREMENDO.
In italiano TREMENDO indica un qualcosa che suscita molta paura, o che consta di una terribile esperienza, quindi si usa per indicare qualcosa di negativo, terribile.
In spagnolo invece l’aggettivo tremendo indica qualcosa che produce una intensa sensazione, e la sua accezione può essere sia negativa che positiva.

TREMENDO in spagnolo indica:
1) Qualcosa di molto grande, intenso
Tengo un dolor de cabeza tremendo (ho un tremendo mal di testa)
2) Qualcosa da temere
Esta chica tiene un carácter tremendo (questa ragazza ha un caratteraccio)
3) Una persona molto particolare, sorprendente, piacevolemte fuori dal comune
Me encanta, ¡es tremenda! (mi piace, è straordinaria!)
4) Una persona fisicamente attraente
Este chico està tremenda (questo ragazzo è incredibile, accezione evidentemente positiva. Se sei scettico ti invito a andare su www.google.ese cercare la parola TREMENDA selezionando IMMAGINI)

Se sei in ufficio non fare questa prova!!!

La flaca, tremendisima mulata di Jarabe de Palo effettivamente non era altro che una ragazza stupenda!

Questo strambotico aggettivo lo troviamo anche in frasi come:
por la tremenda, che indica qualcosa di violento rompió su relación por la tremenda (ruppe la sua relazione in modo brusco, violento)
tomarselo a la tremenda, che significa reagire davvero male davanti a una situazione o a un problema oppure dare un’importanza esagerata a qualcosa.

Insomma se qualcuno ti definisce tremendo/a potrebbe significare che ti ama o ti detesta. Come capirlo?? Dal tono!

Nella letteratura spagnola esiste poi il TREMENDISMO, che è un genere letterario della novella spagnola del XX secolo, caratterizzato sa trame particolarmente violente, crude e da personaggi emarginati e con difetti fisici o psichici


(non dimenticare MAI la differenza chiave tra ser e estar: SER TREMENDO non è uguale a ESTAR TREMENDO, così come No es lo mismo estar jodido, que estar jodiendo)

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Agli spagnoli piace piccola (la casa)

A LuciadiBari, per condividere questi pensieri (e fomentarli)

La giornata è terminata, da pochi minuti siamo entrati nel 20 settembre e tra soli 4 giorni è il mio compleanno!
In questo momento di pace e serena attesa c’è solo un dubbio amletico in me: ma agli spagnoli piace piccola??? Credo di si!
A cosa mi riferisco? A tutto quello che ha a che vedere con la casa! Ingressi, armadi, stanze, cucina, bagni, letti, balconi (anche se oserei dire che i balconi non piacciono proprio, né piccoli né grandi): secondo me agli spagnoli piace piccolo, il focolare domestico.
Però gli edifici no, quelli piacciono grossi, alti, dritti dritti o piuttosto bassotti, tozzi e larghi ma pur sempre rossi.
El ladrillo, la grande passione della Spagna!
Dopo i miei grandi perchè della vita in Spagna in questa mite notte di fine estate sfido la pazienza dei cari amici spagnoli che vivono in Italia ponendomi-vi altri perché:

  • Perché i tetti delle case spagnole sono bassissimi?? Per caso gli spagnoli sono come alcuni pesci del mio acquario che crescono a seconda delle dimensioni dello spazio che li ospita e proprio per questo gli iberici sono piuttosto bassini? Perché questi tetti nanetti non gli permettono di crescere in altezza come noi donne vorremmo?
  • Perché tutti i cacchio di bagni delle case spagnole moderne sono tutti senza finestre?? L’architettura non dovrebbe forse evolversi e soddisfare sempre di più le esigenze dell’uomo?? In spagna no!
  • Perché le cucine sono tutte rettangolari, strette e lunghe che sembra di stare in autobus? Ma la cucina quadrata della casa della nonna, col tavolo e le sedie non vi piaceva proprio miei cari architetti spagnoli???
  • Perché le camere da letto sono di micro dimensioni?? E questi benedetti armarios empotrados sono pensati per il guardaroba di Barbie?? E soprattutto e più banalmente: perché agli spagnoli gli viene duro con los armarios empotrados?? Solo io non riesco ad apprezzarne la bellezza??
ATTENZIONE! questa immagine è ad alto contenuto erotico per gli spagnoli!

Ma poi dico io: è vero che siamo in città e dobbiamo risparmiare lo spazio, che siamo in tanti e dobbiamo entrare tutti ma qualcuno con una laurea in ingegneria o architettura potrebbe gentilmente scrivermi in privato (chechi@vivereamadrid.it) e spiegarmi come cazzo entrano 4 stanze da letto (+bagno+salone+cucina) in 60 metri quadri?? GRAZIE!

io ho visto cose che voi umani….

…il balcone, questo sconosciuto…

I miei perché sulle case spagnole sono infiniti, ma mi fermo qui (per oggi!). Se sei uno spagnolo e vivi in Italia non ti arrabbiare per questo post (cosa che facesti con l’altro, l’altro e l’altro ancora!): ridi! Ridi, ridi che l’ironia è il sale della vita!!! 

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COJONES, una parola basica del castigliano moderno

La grande grande grande notizia del giorno in tutta la Comunidad de Madrid è che la presidentessa Esperanza Aguirre si dimette, lasciando la politica dopo 30 anni.

Espe in uno dei suoi migliori momenti: vestita da chulapa

Esperanza, un personaggio strano, teatrale, a volte grottesco ma che ha indubbiamente conquistato i cuori dei gatos, e anche il mio (nonostante abbia sempre pensato e detto di odiarla).
Perché per quanto le sue posizioni politiche siano state sempre opposte alle mie devo ammettere che Esperanza è una donna COJONUDA, e l’ha dimostrato in varie occasioni: nel suo tenace impegno politico e nella sua lotta contro il cancro.

Allora proprio in suo onore oggi vorrei parlare dell’aggettivo COJONUDA/O, ampiamente meritato da Espe.
COJONUDO viene da cojones, testicoli (letteralmente coglioni) e volgarmente indica qualcosa non di brutto e banale bensì di magnifico, eccellente, fenomenale: es un jamón cojonudo, lo has hecho cojonudo (è un prosciutto delizioso, lo hai fatto benissimo).

Insomma l’aggettivo COJONUDO indica qualcosa che sfiora la perfezione.
Come sempre i prefissi e i suffissi cambiano i significati, quindi se al sostantivo base COJONES poniamo il prefisso A- avremo acojonado, cioè terrorizzato, impaurito (estoy acojonada; esta cosa me acojona).
Con il prefisso DE abbiamo descojonante, cioè divertente, grazioso (una peli descojonante)

Il sostantivo base COJONES lo troviamo anche in espressioni idiomatiche che esprimono qualità e quantità: “me saliò de cojones” cioè lo feci perfettamete, “hacía un frio de cojones” cioè faceva molto freddo.
ATTENZIONE a non confondere de cojones con de los cojones! De cojones indica qualcosa fatta bene, però me saliò de los cojones significa lo feci perchè mi andava e basta

La mia espressione preferita è “lo haré por mis cojones” dove il POR esprime una incontenibile forza di volontà: lo farò a tutti costi, e basta!

Tocar los cojones significa disturbare,tocarse los cojones indica il non fare nulla, me importa tres cojones significa disinteressarsi a qualcosa, tener dos cojones significa essere coraggiosi.
In una frase interrogativa indica sorpresa ¿quién cojones es el que llama a estas horas?

Tornando alla nostra Espe possiamo dire di lei che es una mujer cojonuda, ahora acojonada por su enfermedad. En política hizo todo lo que le salió de los cojones y nos hizo descojonar, ¡pero ahora mejor no nos toque más los cojones!
(una donna straordinaria, adesso terrorizzata dalla sua malattina. In politica fece tutto quello che le veniva per la testa, e ci fece divertire, però adesso è meglio che non ci rompa più le scatole!)

In bocca al lupo Espe, guarisci presto!

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La cosa più bella: IL CANE!

La cosa che più mi è piaciuta di questo BEL fine settimana sono stati i cani del Retiro.
Che io quando vedo i cani mi emoziono! che vuoi?? sono fatta così!

THIS IS LOVE

pensando alla mia Peggy amata

pelosone

quando si dice "tener mala leche"

de paseo

curiosando

la strana coppia

¡ME PIRO! (me ne vado!)

quel che si definisce "un BEL cane"

conversazioni intime

cattivo??

e adesso aiutami a conoscerti meglio, rispondi al test!

I post con le foto:
  
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MOJAR, un gran verbo!

Un verbo spagnolo che io amo molto è il verbo MOJAR, bagnare.
Così come i verbi QUEDAR, COMER e JODER anche MOJAR e un verbo molto versatile, e a seconda del suo contesto cambia completamente di significato.
Nel senso letterale del termine MOJAR significa inumidire qualcosa con acqua o con un qualsiasi liquido, quindi BAGNARE ma questo verbo si usa poi in numerose frasi e assume significati diversi:
Mojar un evento: celebrare un evento bevendo alcohol, per esempio: me han subido el sueldo, ¡esto hay que mojarlo!
Mojar la camiseta: bagnarsi la maglietta, cioé fare un grande sforzo fisico
Mojar la cama: fare la pipi a letto
Mojar: fare l’amore (in senso volgare) como sigas así,no mojas en tu vida se continui così non scoperai mai! (lett. non scoperai nella vita)
Estar mojado: essere bagnato
Estar para mojar pan: quando una persona è sexy e attraente, cioè para comerselo/la
Mojarse: esporsi, dire la propia opinione su qualcosa
Mojar la oreja: incitare alla lite, sfidare qualcuno

MOJAR, davvero un gran verbo!

Il verbo MOJAR lo troviamo anche in saggi proverbi:
Si las barbas de tu vecino ves cortar, pon las tuyas a remojar: se al tuo vicino sta succedendo qualcosa, preparati anche tu per non essere colto alla sprovvista dall’evento

¡Sobre llovido, mojado! che sarebbe il nostro “piove sempre sul bagnato”

E infine il mio proverbio preferito:
El que quiera peces que se moje el culo
Cioè se vuoi pesci (ottenere qualcosa di buono) dovrai bagnarti il culo (fare uno sforzo per ottenerlo)

E adesso il test del giorno (con risposta prevedibile credo!)

Tu preferisci:


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Anche le deputate si masturbano…

Da diverse ore in Spagna non si fa altro che parlare della deputata socialista Olvido Hormigos.
Per la sua attività politica?? NOOOOO!!!
Per il suo impegno sociale??? NOOOOO!!!
Semplicemente perchè qualcuno con una grande MALE LECHE* (MALA LECHE) ha reso pubblico un video dove la bella politica si masturbava.
Si, si masturbava. In spagnolo MASTURBARSE, HACERCE UN DEDO* (mi correggo: HACERSE, come giustamente mi ha fatto notare Aasdrasb)

la politica masturbona

La cosa davvero sconcertante è che avevano chiesto alla signora Olvido di dimettersi per lo scandalo causato!!!
Cioè come si direbbe a Bari CORNUTA E MAZZIATA!
Non solo uno stronzo ha pubblicato il suo video intimo, tutto il mondo l’ha vista ma dovrebbe pure dimettersi! Ma insomma quanto perbenismo!!!!!! E perchè i direttori delle televisioni non si dimettono per tutte le schifezze che ci fanno vedere ogni giorno???
Se anche tu sei un guardone e vuoi vedere il video della deputata masturbona clicca qui e cercalo ma ti avverto: sarà quasi impossibile trovarlo perchè per la privacy l’hanno tolto da tutta la web!

*La prisa se tropieza con sus propios pies due sviste in un post: ecco quello che avviene quando si scrive sul blog nella pausa caffè!

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