COGER y PILLAR, due verbi da conoscere

Predere in spagnolo si traduce con due verbi: COGER e PILLAR.
Coger si usa prevalentemente per indicare il prendere cose materiali, mentre pillar potrebbe riferirsi a un prendere astratto, figurato. In realtà però questa regolina non è sempre valida, perchè i due verbi sono davvero similissimi e anche il loro uso spesso si confonde. Diciamo che l’unica differeza concreta è che PILLAR è più giovanile di COGER.

el diccionario, un gran amigo!

importante: COGER si scrive con G di Gatto, non con J di Joder!

In generale COGER significa:
prendere, afferrare
ricevere una cosa (coger gripe, prendere l’influenza)
occupare un certo spazio (la cama coge toda la habitación, mi occupa tutta la stanza)
trovare (lo cogieron dormido, lo trovarono addormentato)
scoprire una menzogna, un segreto, una bugia (nos han cogido con las manos en la masa, ci hanno preso con le mani nel sacco)
captare (desde mi casa no cojo el canal autonómico, da casa mia non prendo il canale automatico)
afferrare, acchiappare (coger al delinquente, prendere u delinquente)
capire (no he cogido el chiste., non ho capito la battuta)
raggiungere qualcosa che si sta allontanando (no pude cogerlo, corría demasiado. Non potetti prenderlo, correva troppo)
annotare quello che qualcuno dice (coger apuntes, prendere appunti) in realtá in questo caso possiamo usare anche il verbo TOMAR
investire (la ha cogido un coche, una macchina l’ha presa)
prendere una malattina (coger una pulmonía, prendere una polmonite)

PILLAR (che si pronuncia PIIAR, come sai la doppia L è I come in pollo, paella etc.) significa:
investire (la ha pillado un coche, una macchina l’ha presa)
mettersi alla stessa altezza o livello di qualcosa (Marco ha pillado a Juan en la clasificación, Marco ha raggiunto lo stesso risultato di Juan nella classifica)
essere sorpresi da qualcosa (la noche nos pilló en el monte, venne la notte e noi eravamo sul monte)
contrarre una malattia o un determinato stato d’animo (ha pillado un buen enfado, ha pillado gripe si è arrabbiato, si è raffreddato)
capire qualcosa ( habla tan rápido que no pillo ni una palabra, parla così velocemente ch enon ho capito una parola)
rubare, saccheggiare (pillaron todo lo que pudieron, rubarono tutto quello che potettero)
incastrare, intrappolare qualcosa generalmente con dolore (me pillé el dedo con la puerta del coche, mi schiaccia il dito nella portiera)

PILLAR nel linguaggio familiare si usa anche per indica il conquistare qualcuno (Pepa pilló en la discoteca) o per comprare delle droghe (he pillado 20 euros)

Ovviamente anche per questi due simpatici verbi abbiamo delle espressioni imprescindibili nel castigliano, come:

Pillar en bragas, essere colti senza soldi o senza la preparazione adeguata per una determinata situazione
Coger un nublado, qualcosa che causa una perturbazione d’animo
Coger una curda, ubriacarsi

ATTENZIONE: in latino america COGER significa FARE SESSO! Quindi mentre in Spagna dire “cogo un avión” (prendo dei voli) è normale en el otro lado del charco significa “scopo un bus!”
Quindi non fare come me che in messico dissi a un amabile signore sulla sessantina che mi aiutava a scendere da una barchetta “Antes te paso mi mochila y luego me coges a mí!” che alle sue orecchie suonó letteralmente così “prima ti passo lo zaino e poi facciamo l’amore!” causando completo sgomento di tutti i presenti!

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Chechi

Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge