La patata, a Madrid

A Madrid ci piace la patata, infatti abbiamo pure un museo de las patatas.
Fritta, lessa, al forno, non importa come, quel che conta è che abbia mille salse. Tra tutti i tipi di patatas che potrai assaggiare per la città quelle più castizas, cioè le più tipiche e autentiche di Madrid, sono las patatas bravas.
Perché sono bravas? Ti chiederai tu, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid. Il nome viene dalla salsa che le condisce, SALSA BRAVA, che a sua volta deve l’aggettivo al suo carattere forte, volitivo, determinata.
Questo aggettivo è proprio quello che si usa per i tori da corrida, toros bravos, che hanno un atavico istinto di difesa e un corpo potente e muscoloso, che nella tauromachia in sintesi si chiama “bravura”. La salsa brava è quindi la trasposizione culinaria del carattere iberico: rossa (gli ingredienti principali sono pomodoro e peperoncino), piccante e dal sapore forte, condisce delle patate tagliate in modo irregolare e fritte. Ovviamente queste patate vanno servite bollenti, per esprimere al meglio l’animo spagnolo. Vengono servite o come razione o più semplicemente come tapas, solitamente in inverno proprio per le altissime temperature della patata fritta e della salsa.

A Madrid sono buone ovunque ma c’è un bar speciale per questa patatona, il bar “las bravas” che oltre ad essere tutto rosso, arancione e giallo, richiamando le tonalità del piatto, ha una ricetta di salsa patentata, nº 357942 che ¡pica un huevo!

gnammi!

Le nemiche giurate de las bravas sono le loro gemelle separate dalla nascita, las patatas alioli. Mentre le prime sono castigliane queste alioli sono catalane, come indica il nome stesso che significa “aglio e olio”.
Sono delle patate lesse condite con una salsa fatta da aglio, olio e prezzemolo.

Queste patate si servono fredde, e per tutte quelle quantità incredibili di aglio che contengono hanno un sapore un po’ acidello e nauseabondo, un po’ come la loro terra di origine! Ejeje!
A Madrid pure las alioli le potrai mangiare ovunque, ma non c’è un posto che ha brevettato la salsa Alioli, perché secondo me mangiare un intero piatto di patate fredde e agliose è un tentativo di suicidio.
Poi mentre la parola BRAVO significa tante cose, la parola ALIOLI non va oltre il piattino di patate!
Tu a Madrid potrai:
poner bravo alguien, cioè far arrabbiare qualcuno
rendere una situazione brava, cioè difficile, pericolosa La pelea se puso brava cuando le dije todo
e ovviamente ponerte bravo, cioè arrabbiarti tanto, ma proprio tanto!
Poi se qualcuno ti fa innervosire, per esempio se stai guidando il motorino e ti fanno spaventare, potrai anche dire “¡me cago en Juan Bravooooooooo!”, quando cagarse in algo in spagnolo è come una piccola maledizione. È vero che in questo caso BRAVO è un cognome però ho pensato di metterlo uguale.
Invece con l’espressione alioli non puoi indicare proprio niente…. quindi: me cago en las patatas alioli, ¡aúpa las bravas!

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