La casa del Ratoncito Perez

Oggi dopo il lavoro, colta da un incontenibile desiderio di trasgressione e disubbidienza verso il sistema, sono andata a visitare la casa museo del Ratocinto Pérez.
Il Ratoncito Pérez (topolino Perez) lo conosci anche tu, sebbene così, su due piedi, ti sembra di no: lui è IL TOPOLINO, quello che porta i soldi ai bambini quando cadono i denti da latte.
Pérez, che è un figo, vive a Madrid, in Calle Arenal 8 (sopra il mio amatissimo negozio Hakei)e la sua casa è un museo. Per soli 2,5 euri si possono visitare le stanzette, sedersi su delle piccole poltrone (se i bimbi presenti ve lo permettono) e ritornare nel mondo dell’infanzia.

A me questo museo mi ha fatto ricordare cose che credevo perse nella memoria, come il terribile rumore che faceva mia sorella battendo la lingua su un dente che stava quasi per cadere, o zia Margherita che una volta, anche lei esasperata dal rumore prodotto da sorella, legò con una cordicella il dente traballante di sorella alla maniglia della porta (aperta), e poi la chiuse all’improvviso, con tanto di dente a terra, sangue e urla di sorella (dei miei denti da latte non ho ricordi!)
Quelli erano gli anni 90, anni in cui io e sorella non sospettavamo che Il Topolino avesse una casa, e l’unica cosa che ci interessava era trovare 5 mila lire sotto il cuscino.
Comunque senza divagare in sentimentalismi la storia del Ratoncito Pérez, scritta da Luis Coloma per il piccolo re Alfono XIII, è la seguente: il topolino viveva con la sua famiglia in una grande scatola di biscotti, in quello che era il magazzino della confetteria Prast, in Calle Arenal.

l’esterno di casa Peréz

Il piccolo roditore a volte scappava dalla sua casa e, percorrendo le tuberie della città, andava a trovare Rey Buby, cioè Alfonso XIII, e tutti gli altri bimbi della città, anche quelli poveri, che perdevano i denti e li rendeva felici dandogli dei regalini. Per questa missione di bontà il topolino è diventato famosissimo, e il comune di Madrid gli ha subito dato residenza. Ecco la sua casa:

qui si comprano i biglietti
ritratti della famiglia Peréz
lettere per il topo
Buby vestito da Piccolo Principe

Poi nel negozio si possono comprare anche dei super dentoni morbidoni

comodi dentoni

Tra tutte le cose bellissime della casa mi è piaciuto soprattutto il plastico della casa della famiglia: ¡que bonito!

Io sono molto orgogliosa di vivere nella stessa città de Il Topolino e non vedo l’ora che la mia nipotina Margherita venga a passare le sue vacanze qui per portarla a visitare questo museo. ¡Ratoncito Peréz, te amo!

la targa del ratoncito
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Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge