L’ingordigia, un gran bel peccato

Siccome oggi a Madrid è festa stamattina volevo fare qualcosa di speciale e memorabile, qualcosa che non fosse solo SCRIVERE come faccio da 4 mesi a questa parte per un progetto che poi, tra qualche settimana, ti racconterò.
Allora alle 11.00 ho preso La Motorona,bella e splendente proprio come nella foto, e sono andata al Convento de las Carboneras, dalle suore di clausura.

La Motorona mi fa impazzire!

Volevo farmi suora?? Noooo! Volevo pregare?? Non sia mai!!! Volevo fare un dispetto?? Che San Isidro non voglia!!!
La mia missione era solo una, dettata dalla gula, cioè da uno dei peccati capitali della religiose cristiana: l’ingordigia, che in concreto si è manifestata con l’acquisto dei dolci delle suore di clausura!
Siccome le suore di clausura non possono vedere nessuno loro non hanno un negozio, ma bisogna andare al convento che sta in Plaza del Conde Miranda, al numero 3.

un bel posto a Madrid

Si va a si suona al campanello, ma NON SBAGLIARTI MIO CARO AMICO ITALIANO CHE VUOI VENIRE A VIVERE A MADRID!!! Devi suonare alle monache, cioè MONJAS, non ai preti, cioè SACERDOTES! Perchè mentre las monjas non possono uscire e spadellano tutto il giorno, i preti gironzolano per la città e non producono niente di interessante nè di buono.

Suona a quello di sopra

Quando ti rispondono devi dire “quiero comprar dulces” e ti aprono, quindi entri nel monastero e segui la scritta TORNO, che indica il tornio, e non “torno subito” o cose così.
Ad accoglierti ci sarà anche la cugina di clausura della nostra amata Osa con el Madroño, che mi ha fatto molta tenerezza

segui la scritta "torno"

Quindi una vocina a metà strada tra una strega e una fatina ti chiederà che dolce vuoi: ti scegli i dolci e metti i soldi nel torno

Il tornio mangia-soldi

Io ho scelto las yemas de Santa Teresa, che sono i dolci preferiti di Pischi One e volevo fargli un regalino, con limone, zucchero, cannella, cocco e chi più ne ha più ne metta. 10 euro la scatola. Come direbbe la nonna “mocc alle suore!“, ovviamente in senso figurato*.

ecco i miei dolci!
gnammi!!!!

Adesso sono a casa, preparo il pranzo e con il caffè mangio las yemas: ¡SUBIDÓN SUBIDÓN!
*se non sei di bari e non conosci il concetto di “mocc a…” peggio per te!

About Chechi 691 Articoli
Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge