Di partenze, pelos y pelotas

Siccome dopodomani devo andare a Londra in questi giorni sono un po’ su di giri, che a me Londra mi muove qualcosa dentro, e mi emoziona.
Quando vado a Londra finisco sempre con comprarmi o desiderare qualcosa con le borchie, bere litri di caffè da quei bicchieroni con il coperchio col buco e andare in giro senza calze anche se ci sono 9º.
Londra è magica, o almeno così mi viene in mente dal mio divano di Madrid, anche se poi io ovviamente anche questa volta di Londra non vedrò un cavolo, perché non avrò tempo.
Devo andare a Londra anche se non mi va molto, cioè come si direbbe a madrid “es lo que hay”, cioè questa è la situazione, allora tanto vale abituarmi all’idea e sentirmi euforica: LONDRAAAA!!!! La sola cosa che mi intristisce di questo viaggio a Londra è lasciare la primavera di Madrid, questo tripudio di pollini che già mi fa venire voglia di sedermi ai tavolini per strada e bere mille birre.

Non so esattamente perché ma la preparazione di questo viaggio mi ha fatto venire in mente un’espressione spagnola a me molto care: A PELO. Il pelo è il capello, in quanto il pelo nella concezione italiana è vello, che si leggio “veio”, come paella e calle (capito papà???ejejje!). L’espressione A PELO significa senza niente, quindi:
presentar algo a pelo fare una presentazione senza preparazione, a braccio
follar a pelo, fare sesso senza preservativo
Venir al pelo significa anche “calzare a pennello”, cioè qualcosa che viene proprio nel momento giusto
In modo molto molto colloquiale per dire che stai davvero bene puoi usare l’espressione “estar al pelo”, come sinonimo di molto bene.
Una parolina simile a pelo è pelota, cioè palla, da cui provengono altre mille espressioni:
estar en pelota, essere completamente nudo
per rendere più divertete l’espressione potrai dire:
estar en pelota viva
estar en pelota picada
se sorprendi qualcuno in un momento inaspettato potrai dire coger en pelota

Oltre a estar en pelota potrai (spero di no!) anche hacer la pelota o ser un pelota: nel caso di hacer la pelota, cioè fare la palla, significa essere lecchino mentre ser un pelota significa essere un paraculo
Se ti piace sbevucchiare potrai tomar un peloti, cioè bere un cocktail, ma questo solo a Madrid capitál in quando nel resto della spagna il peloti si chiama cubata. Quando la bevanda in questione è molto forte potrai dire che stai bevendo un PELOTAZO!
Se hai adocchiato un collega di ufficio per andare a tomar un peloti e lui si fa desiderare potrai dirgli che LA PELOTA ESTA EN TU TEJADO, cioè che la palla sta nel suo campo: spetta a lui prendere una decisione.
Ovviamente parlando di pelotas, cioè palle, non posso dimenticare l’espressione estoy hasta las pelotas, letteralmente “ne ho fino alle palle”, cioè il nostro ne ho le palle piene.

cane sconosciuto ti amo

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