San Isidro a Madrid

Oggi il mio corazón é felice! Sará che qui é arrivata l’estate?? Nooooooo!!! Sará che non ho motivi concreti per essere triste?? Noooooo! Sará perchè la mia piantina di pomodoro cresce senza sosta??? Noooooo!!!
Io sono Felice perchè é 15 Maggio, il giorno di San Isidro!!!
San Isidro è il nostro amatissimo santo patrono, e sebbene io sia atea tutti i 15 Maggio della vita voglio stare a Madrid, ed andare a la pradera di San Isidro, a fare il pic nic!

La leggenda racconta che Isidro stava lavorando la terra (proprio nel parco che adesso ha il suo nome) quando ricevette la visita del suo capo Iván de Vargas che gli chiese dell’acqua.
Ma il povero Isidro aveva la brocca vuota, e quindi iniziò a colpire una roccia dicendo «Cuando Dios quería, aquí agua había»: in pochi secondi iniziò a sgorgare acqua, e Isidro potette placare la sete del suo signore e diventò Santo.

Quindi la tradizione vuole che il 15 maggio si vada alla Ermida de San Isidro nel quartiere di Carabanchel e si beva l’acqua della fonte miracolosa, che cura ogni dolore e problema.
Siccome l’anno scorso l’acqua miracolosa ha fatto davvero miracoli nella mia vita anche quest’anno mi sono armata di pazienza, e ho fatto quasi 2 ore di coda per bere l’acqua, fiduciosa in un frizzante 2014-2015!
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Poi sono andata a la pradera a fare il pic nic e a fotografare i chulapos (così si chiamavano anticamente gli abitanti del quartiere di Malasaña): le donne con un vestito tipo sivigliano, uno scialle, un mantellino ed un garofano rosso in testa, e gli uomini con cappello nero a quadri bianchi, stivaletti e un fazzoletto bianco al collo.
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Il vestito tipico da chulapa ricorda l’abito da flamenco ma in una versione più semplice, ed è sempre accompagnato da un garofano giusto sopra la fronte e una mantellina.
Se più che la classe media ti interessa un livello sociale più alto il vestito che fa per te è il goyesco, composto da tessuti più pregiati (tipo velluti e pizzi) e uno strano copricapo in testa
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Il nome goyesco deriva proprio dal maestro Francisco Goya, chulapo autentico, che amava moltissimo raffigurare i madrileni della fine del ’700
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Ma quello che più mi piace di San Isidro é il sentimento. Il santo di Madrid é il santo di tutti, perché Madrid es la suma de todos
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Ma tra tanto glamour alla pradera non se magna?? ti chiederai tu, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid. SI, se magna!!!
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Io di San Isidro non posso dire proprio niente di brutto. ¡VIVA SAN ISIDRO!

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