Voglio farmi suora (non io, ovviamente!)

Il trash non conosce limiti, soprattutto quando si parla di programmi televisivi.
Lo dimostra il nuovo reality in onda da qualche giorno in Spagna: QUIERO SER MONJA, cioè Voglio farmi suora.
Cinque pischelle ventenni, che assicurano aver sentito la chiamata, convivranno per sei settimane in tre monasteri di suore (Granada, Madrid e Alicante, qualche giorno in ogni convento) per poi decidere se prendere i voti oooo fare le baldraccone in vari programmi televisivi, ops volevo dire OOOO tornare alla vita normale, di noartri. quiero ser monja
Il canale televisivo che trasmette questo curioso format aveva già fatto parlare di sè lo scorso anno con un altro programa di contenuto altamente culturale, Adán y Eva (Adamo ed Eva) dove giovani fisicamente attrattivi di entrambi i sessi venivano piazzati su un’isola paradisiaca COMPLETAMENTE nudi per conoscersi e poi vedere se da cosa nasce cosa.
televisione spagnola
Seguendo sempre questo imprinting geomico quest’anno passiamo da Adamo ed Eva alla chiamata del Signore.
Quel programma lì, Adamo ed Eva, faceva veramente schifo pure quello, però almeno si vedevano cose su cui si poteva ridere, sorridere o sognare, a secondo dei casi.
Invece queste monache fanno proprio tristezza, perchè non provocano e non risvegliano la spiritualità. Tutto è calma piatta. D
unque le 5 ventenni che si son fatte chiudere nei conventi-grandefratello hanno fatto voto di: ubbidienza, castità e povertà.
In queste settimane accompagneranno le monache, quelle vere, nei loro impegni di assistenza e carità (cucinare, pulire, assistere vecchi e bambini, organizzare monacate e via dicendo), ovviamente senza poter tenere il cellulare nè nessun altro oggetto superfluo.
Quiero-monja2

La cosa che mi sembra curiosa è che ognuna di queste cinque fanciulle è caratterizzata da qualcosa.
Come nelle Spice Girls c’era la fighetta, la sportiva, la bambina e non mi ricordo più quale altro stereotipo così avviene per le aspiranti monache: una è LA ENNOVIADA, cioè la fidanzata, perchè effettivamente ha il pischello.
Una è LA FIESTERA, cioè una che è uscita come una matta (e per dirlo una spagnola ti lascio immaginare). Poi abbiamo LA CANTANTE, LA NATURALE e LA DEVOTA.
È proprio quest’ultima che mi impressiona di più, LA DEVOTA, che oltre ad essere devota QUINDI un animale esotico ai miei occhi ha pure 13 fratelli. Senza commenti.

Non vorrei fare facili e banali riflessioni sulla spiritualità persa, sulla mercificazione dei sentimenti e della fede, sulla morbosa curiosità che gli spettatori hanno verso le vite degli altri (che poi secondo me è tutto falso).
Cosa succederà in questa folle trasmissione lo scopriremo solo vivendo, per il momento quello che so è che è proprio vero che chi ha il pane non ha i denti: ahhh, se solo avessi io nuovamente 20 anni, altro che quiero ser monja!!!!!!!!

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Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge