Madrid in fotografia

Me pilla el toro, cioè mi prende il toro, ma non letteralmente (per fortuna!) ma in generale nella vita.
Non ho tempo per fare quasi nulla, e sto trascurando il blog. Che Madrid mi perdoni!

Per questo ho chiesto aiuto esterno per scrivere qualche post, e oggi ho il piacere e l’onore di avere su www.vivereamadrid.it un’invitata molto speciale: Elisa Santarelli, una fotografa che ha fatto l’erasmus a Madrid e ha deciso di pubblicare su questa pagina alcune fantastiche foto.

Questo è il suo testo, seguno le sue foto. Grazie Elisa!
“Il mio primo vero incontro con Madrid è stato nel 2010 in occasione dell’Erasmus, poi ci sono stati vari “ti ci devo portare” – piccole fughe – nel tentativo di ritrovare, anche solo per poco, quella dimensione piacevole che avevo lasciato. Questa volta però non sono tornata per nostalgia del passato ma per sperimentare nuovi punti di vista, allo scopo di realizzare un piccolo reportage fotografico sulla città.
Mi rendo conto che un mese sia troppo poco per raggiungere tale obiettivo, diciamo che quello che vedrete più che un reportage è un principio di reportage in cui ho cercato di individuare punti fermi e trasformazioni, relazioni e dialoghi tra la città e le persone che la vivono, abitanti del luogo o turisti che siano.
Passeggiando a distanza di tempo nei vari quartieri la sensazione che provo è che Madrid abbia subito, non necessariamente in termini negativi, un radicale cambiamento: mi impressionano gli schermi pubblicitari su Callao (e su Puerta del Sol, però meno), lo spostamento dell’insegna di Tio Pepe, l’Azoteca del circulo de Bellas Artes prima terrazzo abitato dal romanticismo ora lounge bar vestito in giacca e cravatta, la zona totalmente re-inventata del Rio Mazanes, Lavapiés non più “il posto dove è meglio non girare da soli” bensì il fulcro del turismo soprattutto culinario.
Ci sono cose che però non sono cambiate: i banchini del Rastro, i bevitori e i venditori di birra di Plaza dos de Mayo, il Parco del Retiro, il Templo de Debod, plaza Mayor, Palacio Real e tutti gli altri monumenti più o meno storici della capitale.
Luglio 2016. Arrivo a Madrid durante la settimana dell’Orgullo Lgbt, fervono i preparativi e gli arcobaleni attraversano il barrio di Chueca fino ad abbracciare tutta la città. Inizio a scattare da qui, dimenticando ogni bianco e nero.”

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Qui potrai trovare altre foto di Elisa

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