10 curiosità su San Isidro (patrono di Madrid)

La festa più bella della mia amata Madrid finalmente OGGI avrà inizio!
Forse non ci sono orde di turisti che arrivano in città per partecipare a San Isidro (cosa che invece avviene a Pamplona per San Fermìn o a Valencia per las Fallas) ma tra noi madrileños di sangue o di adozione niente è più emozionante di questa festa!
Ecco 10 curiosità che devi sapere:

1) Chi è San Isidro?
Un labrador, cioè un agricoltore, a cui furono attribuiti vari miracoli relativi al far sgorgare acqua semplicemente battendo con il suo bastone il suolo o i sassi.
Nel 1960 il papa Giovanni XXVIII lo dichiarò patrono degli agricoltori.
Un altro miracolo importante attribuito al santo è quello de “la olla de San Isidro” (olla=pentola): il santo organizzava dei pasti per i poveri della città, ma una volta non aveva cibo sufficiente per tutti.
Allora non fece altro che introdurre tutto quello che aveva nella grande pentola, e il cibo si moltiplicò.

2) L’acqua miracolosa
Se vuoi passare un anno da leone devi raggiungere la ermita che si trova vicino la pradera (nonchè vicino casa mia): qui ogni 15 Maggio (ma in realtà anche qualche giorno prima e dopo) centinaia di persone riempiono bottiglie e bicchieri per bere quest’acqua che nel XVI secolo curò il re Felipe II da una malattia. La chiesetta fu costruita in quegli anni per volontà della madre del re, come devozione all’acqua miracolosa del santo.

3) La festa esiste ufficialmente dal 1620
Nel 1620 le autorità organizzarono la prima festa ufficiale, con motivo della beatificazione del santo. In questa occasione il corpo di San Isidro fu portato in processione in una grande urna di argento.

4) Manolos e chulapos
Questi due personaggi tipici della festa rappresentano l’antica rivalità tra gli abitanti del quartiere di Lavapiès (Manolos) e quelli del più ricco quartiere di Malasaña o Maravillas che erano los Chulapos, chiamati così per la loro chulería (in spagnolo CHULO significa bello, figo).
Il vestito típico con cui andaré alla pradera a festeggiare San Isidro è porprio quello di chulapo: un vestito a pois con un fazzoletto bianco sul capo e un garofano tra i capelli. Mentre per lui pantaloni neri, gilet e cappellino a quadretti nero e bianco e un garofano sul petto.

5) Chotis
Si balla il chotis (si pronuncia CIOTIS) un ballo di origini umili.
Ê un ballo di origine scozzese, che viaggiò in Francia e poi in Germania per poi arrivare in Spagna come danza cortigiana. Per la prima volta si ballò in Spagna il 3 novembre 1850, durante una festa che Isabella II aveva organizzato nel Palazzo Reale di Madrid.
Presto il ballo divenne popolare e passò da chiamarsi SCHOTTISCH a CHOTIS (per la serie: smettiamola di dire che solo in Italia parliamo male l’inglese!!!!)

6) Las rosquillas
Una delle tradizioni più sentite e vive di questa festa è la vendita e il consumo delle rosquilla de San Isidro. Ne esistono di 4 tipi: listas (furbe, sono ricoperte di zucchero e limone), tontas (sceme, non hanno nessun ingrediente aggiunto) francesas (con mandorle tritate) e di Santa Clara (coperte di merenga bianca).
Nella Pradera de San Isidro, epicentro della festa, ci sono decine di banchetti che vedono questi buonissimi dolci.

7) Piove sempre?
Pare di si! Se non il giorno del santo piove sempre o qualche giorno prima o dopo. Una cosa strana, considerando che Madrid soffre tutto l’anno per le scarse piogge e il clima terribilmente secco.

8) Pradera e tortilla
La Pradera de San isidro è l’epicentro della festa. Si tratta di un prato sconfinato che il giorno 15 Maggio si trasforma in un quadro impressionista.
Nella pradera si trovano decine di banchetti dove poter comprare cose da mangiare, ma indubbiamente il vero piatto típico di questa giornata è la tortilla de patatas, che si porta da casa!

9) San Isidro elettorale
La casualità vuole che ogni 4 anni questa festa diventa lo scenario per campagne elettorali.
Le elezioni municipali e della Comunità Autonoma di Madrid si tengono o l’ultima o la penultima domenica di maggio, il che significa che il 15 è uno degli ultimi giorni utili per la campagna elettorale.
Per questo è molto normale trovare i candidati vestiti da chulapos e chulapas passeggiare per la pradera in cerca di consensi politici.
(nella foto la tremenda ex-presidentessa della Comunità di Madrid, Esperanza Aguirre)

10) San Isidro e i tori
La festa è (ovviamente, tristemente) legata alla feria taurina più importante di Madrid e del mondo. Durante tutto il mese di maggio e di giugno, per commemorare il santo patrono di Madrid, si celebra la festa della tauromachia più importante in assoluto, e il 15 maggio è il giorno chiave di questa manifestazione taurina.

 

 

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