Parolacce in spagnolo: CAGARSE EN ALGUIEN

Espressioni volgari in spagnolo per offendere o spiegare uno stato d’animo

Ho comprado dell’incenso, sto pericolosamente entrando in un periodo zen, perchè il cuore continua a fare male.
Allora penso ad una frase banale che però dà respiro: “Anche questo passerà” e non resta che aspettare.
Tic-tac-tic-tac…
E se invece di aspettare facessi mio il karma spagnolo e iniziassi a CAGARME EN TODO LO QUE SE MENEA??!?!??! Decisamente meno zen come opzione, ma forse più sana!

CAGARSE EN è l’espressione suprema di disgusto e insulto per qualcosa o qualcuno.
Puoi cagarte in tutto quello che non ti piace o ti da dispiacere, però le principali modalità di CAGARSE EN ALGO sono:
“Cagarse en la madre de alguien” (alguien= qualcuno) perchè si sa che noi madri siamo sempre colpevoli di qualcosa. Questo è un ever green per insultare qualcuno, soprattutto a un uomo.
Esempi: “Me cago en tu puta madre, cabrón. ¿Qué coño has hecho?”.
Se la situazione è particolarmente grave occorre fare ricorso agli antepassati, quindi “cagarse en los muertos de alguien”
“Cagarse en todo” qui entriamo in una rabbia generica verso il pianeta e i suoi abitanti. Questa offesa non riguarda nessuno perchè in realtà colpisce tutti e tutto. Esempi: “me cago en todo” quando ti cade una bottiglia d’acqua dalle mani.
Si può intensificare con “me cago en todo lo que se menea!” quando per esempio la bottiglia in questione non è di acqua ma d’olio. (menearse= muoversi)

– la blasfemia per eccellenza riguarda sempre lui, Dio o dio, con maiuscola o minuscola a seconda che tu ci creda o no. Puoi cagarte en dios, ma per la parità dei diritti potrai e dovrai anche cagarte en la virgen, en la hostia e en la hostia puta.
Questo è un dettaglio che io personalmente amo molto, e mi perdonino i credenti.
Offendere l’ostia, cioè il pane azimo, cioè il corpo di Cristo, non è sufficiente e così l’ostia diventa puta.

Però siccome la Spagna è un paese cattolico è molto frequente che la gente preferisca cagarse en Buddha, che non è vendicativo ed è illuminato, quindi capisce la rabbia altrui.

Se ti passa il rancore ma ti piace usare questo verbo volgare non temere: potrai continuare a usare CAGAR in molte occasioni, con l’espressione idiomatica “que te cagas”, che indica qualcosa che ti stupirà profundamente, nel bene en el male
¡en la sierra hace un frío que te cagas!= sulla sierra va un freddo mortale
la tía está que te cagas= la ragazza è una bonazza
la película estaba que te cagabas= il film era stupendo

E ora studia!

Presente Pretérito Imperfecto Condicional Futuro
yo cago

 

cagué

 

cagaba

 

cagaría

 

cagaré

 

cagas

 

cagaste

 

cagabas

 

cagarías

 

cagarás

 

él/ella/Ud. caga

 

cagó

 

cagaba

 

cagaría

 

cagará

 

nosotros cagamos

 

cagamos

 

cagábamos

 

cagaríamos

 

cagaremos

 

vosotros cagáis

 

cagasteis

 

cagabais

 

cagaríais

 

cagaréis

 

ellos/ellas/Uds. cagan

 

cagaron

 

cagaban

 

cagarían

 

cagarán

 

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Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge