FC Barcellona in una Catalogna indipendente

FC Barcellona: che succederebbe alla squadra di calcio del Barcellona in una Catalogna indipendente?

Il Govern de la Generalitat ribadisce che tra pochi giorni ci sarà una proclamazione unilaterale di indipendenza della Catalogna, a seguito dell’esito del referendum sull’indipendenza in Catalogna.
Questo eclatante gesto avrebbe ripercussioni in tutti i settori, non solo economici, sociali, politici ma anche sportivi: le squadre di calcio e le società sportive catalane che partecipano attualmente alle competizioni nazionali non potrebbero più continuare a farlo.
Parliamo delle squadre di Primera e Segunda división, cioè serie A e B: Barcellona, Espanyol, Girona e Sabadel sarebbero immediatamente condizionate dalla dichiarazione di una cosiddetta Repubblica Catalana.
Infatti definendosi la Catalogna come stato indipendente tutte le squadre della regione resterebbero fuori dalle competizioni spagnole, secondo quanto dice l’articolo 6 della sezione 4 della Legge 1835/1991, “para la participación de sus miembros en actividades o competiciones deportivas oficiales de ámbito estatal o internacional, las Federaciones deportivas de ámbito autonómico deberán integrarse dentro de las Federaciones deportivas españolas correspondientes”.

Al costituirsi un nuovo Stato Catalano la Federazione Catalana smetterebbe di rappresentare una regione autonoma spagnola, e quindi uscirebbe dalla Real Federacion Española de Futbol (RFEF).
A ribadire il concetto ci pensa anche l’articolo 99 del regolamento, che stabilisce: “todos los clubes que quieran participar en competiciones oficiales en nuestro país deberán estar afiliados a la Real Federación Española de Fútbol e integrados en estas, además de en la federación de ámbito autonómico de la que sean miembros”.

Attualmente la Legge dello Sport determina che esiste un solo stato non spagnolo che può giocare la Liga e le competizioni ufficiali, e questo stato è Andorra.
Per poter modificare questa legge dovrebbe intervenire il Parlamento, con il consenso dei clubs sportivi.
Se questo scenario diventasse realtà le squadre catalane resterebbero escluse anche dai tornei internazionali, come la Champions League e la Europa League.

Questo è un caso simile a quello che sucede in Inghilterra con la Premier League, dove competono due squadre che non sono Inglesi: il Cardiff City e il Swansea, entrambe del Galles.
Le due squadre ricevettero l’approvazione del Football Association (FA) per poter partecipare alle competizioni.
Il caso opposto è quello del Celtic e del Glasgow Rangers: le due squadre scozzesi hanno dimostrato interesse nel partecipare alle gare inglesi, ma non hanno ancora raggiunto nessun accordo con la FA.

Si è anche parlato della possibilità che il Barcellona chieda di giocare nella Ligue 1, la serie A francese, come avviene per AS Monaco che è una squadra del Principato di Monaco e non della Francia, ma anche questa possibilità sembra piuttosto macchinosa, perchè il punto centrale sarebbe sempre il riconoscimento dalla UEFA e FIFA della Catalogna come comunità política indipendente.

Personalmente trovo il calcio una delle cose più noiose e poco stimolanti nel mondo, ma considerando l’interesse che desta negli altri esseri umani e le quantità impressionanti di soldi che muove sono davvero curiosa di vedere come va a finire questa faccenda.

Adesso una piccola nota polemica personale: alcuni amministratori, dirigenti e giocatori del BCN si sono apertamente schierati a favore dell’indipendenza, quindi secondo me per coerenza in questa squadra dovrebbero giocare solo sportivi catalani, non credete?

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