Spagnolo per Erasmus: espressioni volgari che DEVI conoscere!

Basta a parlare della Catalogna, prendiamoci una pausa.
Riposiamo la mente, aspettiamo che la storia faccia il suo corso (non a mani conserte, ovviamente, ma dando tempo al tempo. Lo dico io che sono un’ansiosa tremenda!!!)
oggi mi sento un po’ inferocita con il mondo, quindi vorrei fare un elenco di alcune “expresiones muy bestias” cioè modi di dire molto volgari e molto spanish, che nel castigliano corrente si usano con molta frequenza (ti ho già detto che gli spagnoli tendono ad essere estremamente volgari quando parlano??!?!)

piccola premessa: quando parli spagnolo e vuoi usare esclamazioni o espressioni volgari italiane traducendole stai ben attento a non usare molto il cazzo (polla), perchè qui praticamente la polla quasi non si nomina nelle imprecazioni, al contrario di quello che avviene in Italia. Esempio classico:
non ho capito un cazzo -no he entendido una polla- questa esclamazione risulta assolutamente ridicola! La POLLA la potrai usare solo in frasi predeterminate, che in genere non sono uguali a quelle italiane.
IMPORTANTE: se in una cena non hai mangiato un cazzo non dire NO HE COMIDO UNA POLLA, perché in spagnolo comer la polla significa praticare sesso orale!!!!

Ora passiamo al momento EXPRESIONES BESTIAS!
1) A tomar por culo (= a prenderla in culo)
Suona terribile ma in realtà si usa moltissimo e con estrema facilità, e indica semplicemente qualcosa che si trova molto lontano, “a fanculo” diremmo noi.
Es. Este bar està a tomar por culo

2) Està donde Cristo perdió el mechero (=sta dove Cristo perse l’accendino)
Stesso concetto: qualcosa lontano, remoto, che si trova in un luogo di scomodo acceso

3) Que te folle un pez. Exagerando: que te folle un pez con sida (=che ti scopi un pesce. Che ti scopi un pesce con HIV). Forse il riferimento sta nella difficoltà di avere rapporti sessuali sott’acqua, e per di più con un pesce, e inoltre sieropositivo?? Non sappiamo, ma se sei molto arrabbiato puoi dire questa cosa brutta, o sentirtela dire)

4) Porque me sale del coño (=perchè mi esce dalla figa). Grande classico nelle discussioni, è la rivendicazione femminista di qualcosa che ti va di fare e non vuoi dire il perché. Se ti esce dalla patata devi farlo e basta, perché alla patata non bisogna mai chiedere spiegazioni!

5) Me suda la polla (=mi suda il cazzo). Terribilmente volgare, terribilmente diffusa. Ti suda il cazzo perchè una situazione ti è completamente indifferente.

6) A toda hostia (=a tutta ostia). Si usa per dire a tutta velocità, rapidamente, senza perdere tempo.

7) A toda leche (=a tutto latte). Sinonimo di A TODA HOSTIA

8) Ir follado (=andare scopato). Vedi sopra

9) Tener una polla como una olla (=avere un cazzo come una pentola). Sarebbe il nostro “mi stanno scoppiando le palle”. Prima dell’esplosione in Spagna i genitali prendono forma di pentola. Poi scoppiano.

10) Tiene cojones la cosa (=ha le palle la cosa). È un mix per difinire una situazione ci produce incredulità e imbarazzo.

11) Me cago en tus muelas (=faccio la cacca sui tuoi molari). Della grande familia del “cagarse en…” (madre, hermanas, padres, muertos, acciones, en la vita, etc.. diciamo che puoi cagarti praticamente in tutto. Il limite è la tua fantasia!!!!) se ti caghi nei molari di qualcuno vuol dire che questo qualcuno ti ha fatto proprio arrabbiare.

12) Me cago en la cuna que me arrulló (=faccio la cacca nella culla che mi culló) riconosco che questa espressione non è molto frequente, ma la trovo magistrale. Se arrivi a cagarti nella culla che ti fece addormentare da bambino vuol dire che hai davvero toccato il fondo, quindi tranquillo: ti aspetta solo risalire!

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Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge