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Chechi, una pecora che cerca di uscire dal gregge

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Proverbi in spagnolo

Proverbi in spagnolo

Oggi vorrei raccontare di alcuni detti popolari spagnoli sugli animali, perché a me piacciono le tradizioni e piacciono gli animali, quindi il tema mi sembra parecchio interessante.
I proverbi di cui parlerò oggi si usano moltissimo anche tra i giovani, quindi imparali bene per fare un gran figura mentre parli con gatos!!
Ma come ho fatto a conoscere questi proverbi vivendo a Madrid da solo 3 anni e mezzo?? ebbene è merito di Kikone e David, che oltre ad essere due grandi tifosi del Rayo sono anche degli amici speciali e dei grandi sostenitori di VIVEREAMADRID! ¡Gracias amigos!

Y ahora los refranes:
Hasta el rabo, todo es toro (fino alla coda, tutto è toro): dalla gerga taurina avverte che NULLA debe considerarsi fatto, concluso se non si arriba al finale. Cioè mio caro amico che vuoi venire a vivere a Madrid devi essere sempre preparato per l’imprevisto!

No le busques tres pies al gato (non cercare tre zampe al gatto): moooolto rappresentativo della cultura spagnola, significa non cercare problema dove non ci sono, vivi in modo sereno!

A cada cerdo le llega su San Martín (a ogni porco le aspetta il suo San Martino): per tutti arriva l’ora della verità! (a San Martino, 11 novembre, in molti paesi spagnoli si fa la matanza del cerdo.

La curiosidad mató al gato (la curiosità uccise il gatto): NON PREOCCUPARTI TROPPO E PENSA A VIVERE TRANQUILLO!

aquì huele a gato encerrado (quì c’è odore di gatto chiuso): qualcosa mi puzza!

no me gusta como caza la perrilla (non mi piace come cacica la cagnolina): stesso significato di aquì huele a gato encerrado ma in versione canina. Qualcosa mi puzza!

me pilla el toro (mi prende il toro): usatissimissimissimo per indicare la mancanza di tempo, l’avere fretta.

gato con guantes no caza ratones(gatto con guanti con cacica topi): proverbio del pettegolezzo, si usa per parlar male della gente che si aggiusta troppo, e ripone troppa attenzione ai dettagli estetici. Molto usato soprattutto in ambiti lavorativi

Oveja que bala, bocado que pierde (pecora per parla perde cibo): a volte parlare troppo fa perdere occasioni beneficiose

E adesso il proverbio per me più interessante:
por un perro que maté, mataperros me llamaron (per un cane che uccisi mi chiamarono ammazzacani): spesso è sufficiente fare un errore una sola volta per esserne marcati a vita! :(

Se vuoi sapere qualche altri modi di dire in spagnolo leggi la sezione grammatica spagnola!

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preparando il nostro pic nic

San Isidro a Madrid

Eccomi appena tornata dalla STRAORDINARIA festa di San Isidro, santo patrono della nostra amata Madrid.
Il giorno di San Isidro si va alla Pradera de San Isidro vestiti da chulapos, a bere e a magnà in commemorazione del caro Isidro, che da buon madrileño sicuramente sarà molto contento di tutto il caos che si crea in suo onore.
Alla Pradera l’atmosfera è davvero festosa: si sta con gli amici, si mangiano cose fritte, si balla e ci si sente felici.

preparando il nostro pic nic

La cosa che più mi ha impressionato di San Isidro 2012 sono state le palle di plastica chiudi bimbo:

Ma che sará questo liquido rosso???

Ciò se hai un bambino un pò scassone puoi portarlo qui: in men che non si dica te lo chiuderanno in una palla di plastica e lo faranno rotolare in un misterioso liquido rosso, mentre tu potrai felicemente ubriacarti con i tuoi amici!

ecco il momento della chiusura del bimbo nella palla di plastica

Ma la cosa piú bella di Madrid, e ovviamente anche di San Isidro, sono i madrileñi.
Madrid è una metropoli con 6.489.680 di abitanti ma che conserva fortemente una dimensione umana, di tradizioni e usanze, e la gente vestita da chulapos ne è la prova:
(con il termine CHULAPO si indicavano gli abitanti di alcuni quartieri di Madrid. Da chulapo viene il termine chulo, che significa bello)

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San Isidro, la festa di Madrid!

San Isidro, la festa di Madrid!

La festa di San Isidro è iniziata a MADRID!!
San Isidro è il santo patrono della città, e tutti noi gatos lo amiamo tanto!
La leggenda racconta che Isidro stava lavorando la terra (proprio nella zona della pradera,che adesso ha il suo nome) quando ricevette la visita del suo capo Iván de Vargas che gli chiese dell’acqua.
Ma il povero Isidro aveva la brocca vuota, e quindi iniziò a colpire una roccia dicendo «Cuando Dios quería, aquí agua había»: in pochi secondi iniziò a sgorgare acqua, e Isidro potette placare la sete del suo signore e diventò Santo.
Quindi la tradizione vuole che il 15 maggio si vada alla Ermida de San Isidro nel quartiere di Carabanchel e si beva l’acqua della fonte miracolosa, che cura ogni dolore e problema.

la fonte miracolosa

domani tutti a Carabanchel!

Io sono tre anni che mi metto in fila ma la quantità di gente mi demoralizza e dopo qualche minuto abbandono l’impresa: in questo San Isidro 2012 riusciró a bere l’acqua miracolosa?? Spero proprio di si, ho tanto bisogno di un miracolo Isidro Santo mio!
Peró oltre a bere l’acqua santa a Madrid facciamo davvero tantissime cose in onore di Isidro: concerti, spettacoli teatrali, attività per bambini, etc. in questa pagina potrai scaricare il programma di San Isidro 2012 e scegliere la tua attività preferita!
Peró programma o non programma stasera, vigilia del santo, si va tutti alla Vistillas a fare un mega botellon come vuole la migliore tradizione spagnola. Poi martedì non si lavora e si va dalla mattina a la pradera de San Isidro vestiti da chulapos, a mangiare cose fritte alle bancarelle.

Chulapos: belli, eleganti e sexy!

Insomma i prossimi due giorni saranno davvero intensissimi e imperdibili: ¡AUPA SAN ISIDRO!

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el SOL es nuestro!

12-M Madrid, quasi 15-M

13/05/2012 | emozioni | Comments (0)

Da ieri la Spanish Revolution ha PACIFICAMENTE ripreso vita a Puerta del Sol

el SOL es nuestro!

La piazza ha offerto questo 12 Maggio la stessa immagine di festa, allegria e energia di 12 mesi fa, quando il movimento spontaneo e fino ad allora sconosciuto prese possesso delle strade di Madrid sotto il nome di 15-M. Ieri circa 30000 indignatos hanno collassato fino all’alba il Km0 di Puerta del Sol, epicentro e punto emblematico della protesta.
Poco prima delle cinque di questa mattina la polizia ha fatto irruzione nella piazza, facendo sgombrare gli indignatos e arrestando 18 persone.

tristemente tutto il mondo è paese

Ma la piazza non è dei cittadini??? Io credo di si!

Ma questi dettagli risultano irrilevanti: il movimento continua, nessuno ci ferma!

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le emozioni inaspettate sono le più belle!

Aspettando San Isidro a Madrid…

11/05/2012 | cosa vedere | Comments (1)

Per godere di questa esplosione di primavera e prepararmi alla grande Fiesta de San Isidro oggi sono stata tutto il pomeriggio in giro, infatti adesso sono solo le 20.45 ma sono stanchissima e ho tanto sonno!
La cosa più bella della mia passeggiatona è stata la scoperta di un angolo di tranquillità nel cuore di Madrid: Calle Hermosilla 26, in quel del barrio Salamanca.

Il barrio de Salamanca è il quartiere più fighetto de La Signora, straripante di negozi di gran lusso, macchioni e attici con terrazze: un panorama davvero frustante per chi ha una normovita (come me).

Ma tra cotanto fighettume ecco che si giunge a un portale, e….

Insomma in Calle Hermosilla 26 si sta proprio bene, ti consiglio di cercare voli lastminute e venire a vederla!

Poi ho attraversato la strada, con il cuore colmo di poesia, e qualcosa mi ha richiamato alla dura realtà:
UNA BAMBOLA VESTITA DA PRIMA COMUNIONE!

Mamma ho paura!!!

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Mamma mia è davvero brutto el chandal choni!

Uniforme spagnola Olimpiadi 2012…

Oggi non parlerò dell’economia ai minimi storici, né della disoccupazione ai massimi universali, né della mia amata Madrid, né della nostalgia!
Oggi si parla della polemica del giorno, ossia l’uniforme della Spagna per le Olimpiadi 2012.
Proprio da poche ore sono state rese pubbliche le immagini dell’uniforme spagnola per le Olimpiadi e subito è stato definito “chandal choni (si pronuncia ciandal cioni) cioè tuta cozzala. La tuta delle medie diciamo!
E il gruppo No te deseo ningún mal, pero ojalá te regalen el chandal choni de los JJOO (non ti auguro nessun male però magari ti regalassero la tuta cozzala delle Olimpiadi) in un giorno ha giá ottenuto ben 2466 fans!

Mamma mia è davvero brutto el chandal choni!


Senza soffermarci sul design di queste uniformi antisesso io mi chiedo dove hanno trovato questi manichini anni 80!!! Al Corte Inglés??? E soprattutto chi ha disegnato el CHANDAL CHONI ANTI SEXO?
Questa è la chiave della polemica, perché il disegno non è stato fatto da spagnoli ma da un’impresa italo-russa di nome Bosco Sport,e a quanto pare gli spagnoli sono gli unici a non aver deciso la propria uniforme.
In Italia è stata disegnata da Armani, in Inghilterra da Stella McCartney, in America da Ralph Lauren e in Spagna gli italo-russi!
Il perchè è stato presto chiarito: el CHANDAL CHONI di Bosco Sport è di ottima qualità ma soprattutto è GRATIS!
Però se anche tu come parecchi spagnoli ti senti davvero offeso dal CHANDAL CHONI potrai partecipare alla petizione per il cambio dell’uniforme ciccando qui
Ma io dico: se poi questa petizione funziona e si riescono a raccogliere tutte le firme necessarie che si metteranno gli sportivi spagnoli alle Olimpiadi di Londra? Solo un tocado?

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Roma da comprare

Ancora Roma, poi smetto!!!

08/05/2012 | emozioni | Comments (2)

Dal divano della mia casa di Madrid…

Roma da comprare

Roma da far girar la testa

Roma che nel bene e nel male lascia senza parole

Roma da mangiare

le fontane di Roma

di marmo o in carne ed ossa?

Nicoletta, una che per me conta

Chiarona, nel mio cuore dalla Selva de Urgell all'infinito

Valentina, la vicina della casa di quando tutto era facile. La vicina della mia anima.

a Roma tutto è poesia

le statue di Roma

Andrea,il mio cugino speciale

Roma fino al cielo

ma tutto è SPAGNA

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Con tutta la Roma che c’è

Con tutta la Roma che c’è

06/05/2012 | emozioni | Comments (6)

La mia Roma, senza altre parole

con Andrea, il mio amico del cuore

dal motorino ovunque guardo c'è del bello...

i mitici fiorai romani

a Piazza Vittorio

Mercato Esquilino

di tutti i tipi, di tutti i colori

Pizza al trancio

via Merulana, la mia strada preferita

solo a Roma

secando el pelo

il mitico Pierpy preparando la birra

che poi il sole di Roma è unico...

dalla finestra

viva l'Italia

la mia GRANDE EVA

con la musica

Peggy, er cane

Andrea e Pinella, un pezzo di cuore

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Tra le mie foto migliori!

GRAZIE!

03/05/2012 | emozioni | Comments (13)

Oggi sono troppo emozionata e non riesco a scrivere proprio niente!!! Ma perchè sei emozionata??? ti chiederai tu, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid.
Ebbene un volo easyjet mi porterà a…. a…… ROMAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Tra le mie foto migliori!

ROMA CAPOCCIA, finalmente torno da te anche se solo per 4 giorni!
E che farò a Roma?? Vedrò tutti i miei Amici stupendi eeeeeee andrò a ritirare il premio del concorso enelbloggeraward perchè HO VINTOOOOOO!

SONO VINCITRICE DI CONCORSO!!!

Ho vinto solo grazie a te, che mi hai votata e sostenuta in questa vera e propria odissea.
GRAZIE PER AVERMI VOTATA!

Dall’8 novembre 2009 ho scritto 314 post e ho ricevuto infiniti messaggi, commenti e pacchi di galletti che mi hanno davvero riempito il cuore.

Quando arrivai a Madrid avevo “solo” l’amore, e spesso mi sentivo molto sola. A volte per strada mi guardavo attorno pensado “6milioni di abitanti e nessuno che mi vuole bene”.

Dopo qualche mese è nato www.vivereamadrid.it e la mia vita è cambiata.

Grazie a Marina di Genova, Lucia di Bari, Antonio di Foggia, Pedro de Madrid (¿Ya hablas italiano verdad?), Pischi One, PAPÀ (il mio più grande lettore! grazie papone!) e grazie a tutte le centinaia di persone che ogni giorno leggono il mio blog: non conosco i vostri nomi ma vi voglio bene!

Grazie per leggermi, per commentarmi, per cliccare sul MI PIACE di facebook, per scrivermi e per votarmi:

il tuo affetto è vitale per VIVEREAMADRID!

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Parolacce in spagnolo

Parolacce in spagnolo

Una tematica molto interessante per avvicinarsi allo studio di una lingua straniere sono le offese, ingiurie e oscenità.
Quando vivevo a Roma mi resi conto ad esempio che noi baresi siamo completamente fissati con il sesso orale, infatti ogni esclamazione è accompagnata da un ‘MOCC (cioè nella bocca) alternativamente AMMAMT, ASSORD, etc…
Quindi oggi per conoscere “il lato B” della grammatica spagnola mi vorrei avvicinare al tema delle parolacce in spagnolo, facendo un elenco di alcuni insulti spagnoli non esageratamente volgari ma utili per evitare possibilissimi imbarazzanti confusioni e fraintendimenti tra hijo de puta, hijoputa e de puta madre:

Adoro le scritte sui muri, anche quando non sono amichevoli.

Asqueroso = Schifoso
Bobo = Sciocco
Burro = Asino
Cabron = Cornuto
Capullo = Coglione
Chorra= pene (o in contesti ironici patata)
Cutre= grezzo
Gilipollas = Stronzo (per essere piú soft potrai dire che una certa persona è un “gili”)
Guarro= porco
Huevon = Pigrone (ma in alcuni contesti anche coglione)
Lerdo= scemo
Maricòn= froscio
Melón= idiota
Mojar (el churro)= letteralmente bagnare il churro, fare sesso
Jeta= facciatosta, faccia di bronzo
Tonto= scemo
Zopenco= asino, animale
Tra tutte le offese light spagnole la mia preferita è TONTOLABA, che viene da tonto del haba (scemo della fava) e indica una persona sciocca.

Poi ci sono delle espressioni che SEMBRANO volgari ma in realtà non lo sono, anche se si tratta di vocaboli forti che è meglio non usare in contesti eleganti:

¡QUE PUTADA!= (che puttanata) che peccato!
ESTAR HASTA EL CULO= (stare fino al culo) non poterne più, essere stanco di qualcosa
¡QUE HIJOPUTA!= che furbacchione/fortunato (completamente diverso da HIJO DE PUTA)
CHUPATE ESTA= (succhiati questa) Tó! Che cosa inaspettata!
Tra tutte le espressioni che SEMBRANO volgari ma non lo sono quella che impera nel mio cuore è ¡NO ME JODAS!

E adesso il test:

Tu ti senti prevalentemente

  
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una donna indimenticabile!

Modi di dire spagnoli che AMO!

Un’espressione spagnola che io amo MOLTISSIMO e che secondo me rappresenta un po’ l’animo degli spagnoli è DARLO TODO.
Darlo todo letteralemente si traduce come darlo tutto MA MA MA non pensare al male, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid!!
Darlo todo in spagnolo non ha un significato sessuale (non solo, diciamo…) ma indica impegno, costanza, determinazione e GANAS. Quindi la traduzione più opportuna sarebbe METTERCELA TUTTA, anche se non rende.
DARLO TODO si usa abitualmente così:
¡vamos a darlo todo! Quando stai per uscire con gli amici e vuoi liarla parda, cioè dare il meglio di te nel creare situazioni improponibili e vivere esperienze uniche.
Dandolo todo che indica un grande impegno verso qualcosa ANCHE sotto un profilo sessuale.

La seconda espressione spagnola che adoro è LIARLA PARDA, che viene dal verbo LIAR.
Questo è uno dei verbi minestroni spagnoli: significa un sacco di cose tra cui aggravare una situazione, fare in modo che qualcosa risulti più complicato del normale.
Quindi LIARLA significa (tra le altre cose) fare casino, ma LIARLA PARDA significa fare DAVVERO casino.
La parola PARDA indica una persona un po’ sciocca, quindi con il verbo LIARLA possiamo immaginare che ne viene fuori!!
La celebrità dell’espressione LIARLA PARDA la dobbiamo a una soccorista di Madrid che qualche anno fa provocò una nube tossica in una piscina mescolando in modo sbagliato due prodotti che provocarono una reazione chimica.
Quando i giornalisti la intervistarono lei fu solo capace di dire “Que vamos que la he liao parda” Ecco il video, credo che non esista uno spagnolo che non l'abbia visto almeno 3 volte!

Io mi sono comprata dei biglietti aerei perchè domani andrò in Galizia, e sono determinata a liarla parda dandolo todo: SI SALVI CHI PUÒ!!!

una donna indimenticabile!

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Arte a Madrid: LEWIS HINE

Arte a Madrid: LEWIS HINE

24/04/2012 | cosa vedere | Comments (0)

L’altro giorno sono stata alla Fundación Mapfre per una bellissima esposizione (gratuita) dell’arte per me ASSOLUTA:la fotografia.
Trovarmi davanti a una carta che cattura un momento realmente vissuto e passato per sempre è sempre qualcosa di magico per me, però se questo momento narra una storia la magia diventa illimitata.
Per questo profondo interesse che nutro per le vicende umane mi sono innamorata dell’esposizione di LEWIS HINE, che racconta storie facendo scatti, con una sorta di alfabeto morse personale che toglie colore al mondo attuale: quello che conta sono le persone, i viaggi, gli arrivi, le partenze, il lavoro, la fame e il sonno.

Le foto che più mi hanno emozionata sono state quell della Isla Ellis, che parlano d’immigrati.
La mia condizione di emigrata, immigrata (anche se con altre necessità, in una diversa situazione), donna con la valigia mi fa sentire le storie dei nostri nonni immigrati in America come mie.
Le valigie di cartone non sono forse nostre? Da dove veniamo tutti?
quanta pace sento guardando foto!!!

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