FLAMENCO

Se c’è una cosa che non mi stancherò mai di guardare, ascoltare, vivere è il FLAMENCO!
E diciamoci la verità: non c’è viaggio in Spagna che si rispetti che non passi da un tablao, cioè da uno scenario dedicato al canto e al ballo del flamenco.
Se poi il viaggio in questione è a Madrid assistere a uno spettacolo di flamenco diventa quasi un dovere.
Benché questa danza, dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità, nasca in Andalusia e abbia forti influenze nomadi, Madrid vanta le migliori accademie di flamenco della nazione, oltre che numerosissimi locali con tablao in cui lasciarsi pervadere dal duende, cioè dall’incanto e dal mistero ineffabile della danza.
García Lorca definì el duende utilizzando le parole di Goethe: «Poder misterioso que todos sienten y que ningún filósofo explica», cioè “potere misterioso che tutti sentono e che nessun filosofo spiega”.
Il duende è l’anima stessa del flamenco e va oltre la tecnica e l’ispirazione. Se un ballerino o un chitarrista vi avranno emozionato ballando o suonando, vuol dire che lo avranno fatto con duende, e lo spettacolo sarà stato perfetto.
Il flamenco è composto fondamentalmente da tre elementi: el canto, cioè il canto, el toque, cioè il suono della chitarra che, a seconda dell’interpretazione, sarà vivace, sobrio, gitano, freddo, corto, etc. ed el baile, l’espressione più conosciuta di quest’arte.
Tutti e tre gli elementi hanno un’abbondante dose di improvvisazione, che rende ogni spettacolo diverso dal precedente e dal successivo, ma è soprattutto il ballo la parte più modificabile, poiché esprime in gestualità e movimento le parole del canto, anch’esso spesso inventato sul momento.
Del resto il flamenco è sentimento, e il sentimento non conosce regole! Ad accompagnare il canto, la musica e il ballo dei protagonisti della scena c’è la passione dei presenti, che si esprime con palmas e jaleo.
Las palmas sono i battiti di mani a ritmo, mentre el jaleo è l’incitazione a voce, per incoraggiare i ballerini. Ed ecco che durante gli spettacoli è normale e gradito ascoltare appassionate esclamazioni come «¡guapa!», “bella”, «arza» cioè “alza” in andaluso, riferito al ritmo della musica e del ballo, e l’immancabile «¡olé!», un’esclamazione che rappresenta la vera forza espressiva della cultura spagnola, dal flamenco alla corrida e che si usa per incitare qualcuno o per mettergli fretta.
Sebbene assistere a uno spettacolo di flamenco ricordi un po’ l’andare a teatro, l’atteggiamento dello spettatore di flamenco potrà e dovrà essere molto più disinibito e partecipe in questa esperienza iberica, per diventare presto parte attiva nel jaleo.
Questa danza esprime sentimenti profondi, quali il dolore, la solitudine, l’angoscia, la disperazione, l’amore, l’allegria: bisogna quindi applaudire, gridare, incitare, i ballerini hanno bisogno anche della carica emotiva del pubblico per raggiungere el duende!
Per assistere a uno spettacolo indimenticabile ti consiglio, mio caro amico italiano che vuoi vivere a madrid, el Corral dela Morería, considerato uno dei tablao più antichi della capitale, oltre che tra i più famosi del mondo.
madrid spettacoli flamenco
Qui potrai vibrare guardando i corpi dei ballerini fondersi con la musica: piedi, gambe, fianchi, braccia, mani, dita, testa… un’unica esplosione di ritmo e turbamento.
Dopo aver visto uno spettacolo di flamenco solitamente si hanno due reazioni: un diffuso senso di inadeguatezza rispetto ai ballerini, che presto lascia spazio a uno sconfinato desiderio di diventare dei danzatori provetti, per esprimere tutte le proprie emozioni, o più banalmente per indossare il traje, cioè il vestito.
vestito flamenco
L’abito dei ballerini di flamenco è infatti caratteristico e molto vistoso. Per le donne è lungo e decorato con increspature sulle maniche e sulla gonna, colorato o a tinta unita, sebbene il più caratteristico sia a pois, mentre per gli uomini saranno sufficienti dei pantaloni piuttosto aderenti, una camicia e, ovviamente, le scarpe da ballo, che sia nella versione femminile che in quella maschile hanno qualche centimetro di tacco.

In città troverai moltissimi negozi di vestiti di flamenco, ma per entrare trionfalmente nel mondo del gitaneo varrà la pena curiosare da Maty, dove potrete trovare tutti gli accessori necessari per il ballo, e molti altri assolutamente superflui ma irresistibili: ventagli, fiori, peinetas, mantelle, orecchini di plastica, bracciali, oltre che meravigliosi ed esagerati vestiti.

abiti flamenco madrid

Non ti resta che agghindarti di tutto punto e improvvisare una copla, cioè un verso di flamenco.
Se non sai da dove iniziare con il canto e con i passi pensa a qualche amore del passato che ti ha fatto soffrire, un amante che avresti voluto dimenticare… senti un dolore nel petto? Un brivido di orgoglio? Un retrogusto di vendetta? Se il sentimento c’è non ti resta che danzarlo!

 

ps

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