La Feria del Libro e non solo

Oggi dopo il lavoro siamo andati alla Feria del Libro.
Siccome dopo 9 ore di LAVORO anche il solo pensiero di leggere un libro mi faceva male al cuore quello che ho fatto è stato passeggiare tra i libri.
La Feria del Libro si svolge nel parco del Retiro, quindi la passeggiata è stata particolarmente piacevole e ho anche mangiato un gelato.

Se vuoi andare in bagno a La Feria del Libro devi portarti un testo, perchè persino i bagni sono per i lettori

Di comprare non volevo comprare, di sentire le presentazioni non ne avevo per le palle, di fare la fila per farmi mettere un autografo su una copertina di un libro che quasi sicuramente perderò in qualche trasloco non se ne parlava proprio, e così quello che ho fatto è stato leggere i titoli dei libri, e fare le foto a quelli che mi comunicavano più cose.

quello che fu

la ridicola idea di non rivederti

Ho pensato a lungo all’importanza di mettere un bel titolo quando si scrive un libro. Un titolo intrigante ma non sdolcinato, snello ma non superficiale, che apra una finestra sugli altri senza dimenticare l’importanza dell’introspezione.

Poi mi sono messa a fare le foto ai cani, che è una cosa che mi appassiona da sempre.

questo cane somiglia a PischiOne

odorone

bello

Poi mi sono ricordata che qualche anno fa comprai un libro dal titolo “Paseador de perros”, cioè passeggiatore di cani, e questo titolo per come sono fatta io era perfetto.
La quarta di compertina diceva che era la storia di uno che arrivava a Madrid e per campare si metteva a passeggiare cani. “È il libro della mia vita!” pensai, ma mi sbagliavo. Non sono mai riuscita a finire quel libro, tanto era schifoso e noioso.

Una pallida amapola mi ha fatto tornare il buon umore

amapola=papavero

Poi scaricando le foto ho trovato una foto che avevo scattato due fine settimana fa, che ero stata a Colonia.
Di Colonia non ho parlato, ma ci sono due cose che mi hanno lasciata a bocca aperta: la cattedrale e il distributore automatico di oggetti imprescindibili nel bagno delle donne in aeroporto: MINI VIBRATORI

mini vibratori per tutte


E questo è tutto, per oggi.

Read More →

La Feria del Libro a Madrid

In questi giorni come direbbe la mia cara amica Iria NON SONO PERSONA, però nonostante il mio stato semi assente ieri sono riuscita a trascinarmi al Parco del Retiro, dove come ogni anno ha sede la Feria del Libro, un appuntamento imperdibile per chi come me ama leggere e scrivere.
E sai qual è il paese invitato della Feria del Libro di quest’anno??? L’ITALIA! Che bello!
Allora io sotto un sole tropicale che sembra già non tramontare mai mi sono aggirata come un’ossessa per tutti gli stand cercando un po’ di italianità: un libro di Svevo, un Calvino, un Topolino, un piatto di spaghetti… qualsiasi cosa, purchè ITALIANA!
La mia sete di ITALIA è stata saziata solo allo stand nº 60 dove ho trovato dei libri italiani in italiano.

Cara Italia, ogni giorno mi dai un dispiacere ma continuo ad amarti...

Perché è vero che alcuni chioschi avevano dei libri di autori italiani ma erano in spagnolo, e ci sono cose che non si possono tradurre!
Se non mi credi ecco le prime righe di una qualsiasi poesia di Montale, che non sono degna di commentare:

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno milioni di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro viaggio.

Adesso la stessa tradotta in spagnolo (non da me ma da un traduttore figo)

Del brazo tuyo he bajado por lo menos
un millón de escaleras
y ahora que no estás, cada escalón es un vacío.
También así de breve fue nuestro largo viaje.

Ti piace? Non ti può piacere, ma purtroppo non conosciamo tutte le lingue del mondo, cioè non sempre abbiamo la fortuna di poter leggere in originale!
Però insomma quello che voglio dire è che in questa Feria del Libro avere l’Italia come paese invitato era un po’ una cosa fuffa!
Maddai Chechi, sei sempre polemica! Si lo so, scusami caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid!
Però insomma al di là dei libri in lingua originale o tradotti l’Istituto Italiano di Cultura a Madrid ha organizzato diversi incontri e seminari, di cui uno imperdibile su Bruno Munari, domani giovedì 31 Maggio alle 18.30.
Io me lo perderò, e sono triste per questo.
Eppoi sabato alle 20.30 ci sarà Gianrico Carofiglio che è di Bari come me, e forse potrò parlare con lui delle friselle e della focaccia.
Tra cotanta cultura non dobbiamo dimenticare i nostri problemi quotidiani presenti anche nel Parco del Retiro, come un certo vizietto che hanno preso le care Esperanza Aguirre e Ana Botella (rispettivamente presidentessa della comunità di Madrid e sindaco di Madrid) di privatizzare tutto! Tutto vogliono privatizzare ‘ste due, mamma mia!!!
E così la gente protesta:

IO TAMPOCO ME RETIRO

Per concludere l’ultima cosa interessante che ho visto andando a La Feria del Libro è il pinguino GIGANTE.

Pingüinos solidarios

In tutta Madrid ce ne sono 20, ognuno con un progetto solidario: se vuoi saperne di più clicca qui
E adesso dimmi il tuo parere, che mi interessa:

Ti innervosisce/sconforta leggere libri tradotti?
pollcode.com free polls 
Read More →

La feria del libro a madrid

Siccome ultimamente mi viene solo da parlare male di tutto e tutti oggi mi sono messa d’impegno per cercare un tema BELLO, ma bello in assoluto, non in modo relativo. Allora il tema BELLO che ho trovato è la Feria del Libro di Madrid, che come ogni anno da 70 anni (SETTANTA anni, mica pizza e fichi!!) s’impossessa del parco del Buen Retiro, creando così una piacevolissima unione tra natura urbana e cultura. Questa Feria del Libro occupa tutta una stradona del Retiro, piazzando sui due lati una serie impressionante di banchetti (circa 330), tutti uguali tra loro e numerati, con appunto i libri in vendita.

Costano poco questi libri? NO! L’unico sconto applicato è il 10%, però lo stesso ti vien voglia di comprare e leggere tutto.
Su ogni banchetto c’è scritto il tema caratterizzante lo stand, così che per esempio se io leggo “fantascienza” scappo lontanissimo, se invece la scritta dice “romanzi, poesia, arte, etc..” mi avvicino, senza perdere tempo vedendo cose in cose che non m’interessano.
Una cosa super bellissima della FERIA DEL LIBRO DE MADRID è che non solo si vendono libri, che fin qui son bravi tutti, ma ci sono anche un sacco di attività culturali indicate proprio per i frustrati che AVREBBERO VOLUTO fare gli scrittori ed invece si ritrovano ogni mattina alle 9 in un ufficio del cazzo a fare cose del cazzo* (*questa nota autobiografica la dedico a coloro che mi fanno morbose domande sulla mia vita privata!).
Insomma ci sono i taller di scrittura, di poesia, di disegno e ovviamente delle utilissime attività-parcheggio per bambini, che fanno tanto bene a tutti, soprattutto ai genitori.

LA FERIA DEL LIBRO A MADRID Come se tutto ciò non fosse sufficientemente meraviglioso dopo i banchetti dei libri si può apprezzare una BELLISSIMA mostra di fotografie di viaggi, con immagini di posti così belli, ma così belli che persino Madrid sembra insignificante rispetto alle immagini in questione.

A proposito di cose belle adesso da dire una cosa bruttina, cioè che lunedì prenderò uno dei voli Wind jet per andare a Vienna a lavorare. Ma come, non sei contenta di andare a Vienna qualche giorno ??? mi chiederai tu, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid. Ebbene no ! non sono contenta per un cazzo, che se ho investito 519 euro in questo divano ikea è perché voglio stare in casa tranquilla, no ???? Comunque va bè, lunedì Vienna. GRRR!


Read More →