Espressioni volgarotte ma TANTO BELLE!

Lo so che sono FFFEMMENA (anche se a volte non si direbbe) e che non devo dire volgarità però c’è un’espressione spagnola che io adoro: TRAÉRSELA FLOJA.
Si tratta di un’espressione di origine sessuale, abbastanza volgare perché floja significa floscia, moscia, quindi se qualcosa te la trae floja significa che ti è assolutamente indifferente.
Cioè il tuo interesse non si sveglia e non protende verso qualcosa, bensì si affloscia e resta sopito in te come un membro di un etero a Chueca (o no?!??).
Esempio: este tema me la tra floja (questo argomento non risveglia in me nessun interesse)
Le migliori amiche di ME LA TRA FLOJA sono fondamentalmente due: ME LA SUDA e ME LA PELA.

vi consiglio questo farmaco!

Anche in queste due espressioni l’allusione sessuale è chiara: nel primo caso questa certa cosa mi fa sudare il pisellino, e nel secondo caso mi induce alla masturbazione (pelar significa togliere la buccia a qualcosa, togliere soldi a qualcuno, masturbarsi, etc)
Me la pela oltre che disinteresse può significare anche superiorità “este chico me la pela” cioè non mi interessa e in qualche modo io sono migliore.
Queste espressioni sono volgari!!! Non usarle a caso, ma solo quando qualcuno te la trae floja de verdad ;)

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Ciao in spagnolo

Pensierino del giorno: caro amico italiano che vivi a Madrid, sai che “ciao” in spagnolo si usa solo per despedirse e non quando ci si incontra??? Se arrivi in un posto o incontri qualcuno e dici “CIAO” è come se in italiano dicessi “ARRIVEDERCI”!
Per favore se non vuoi sembrare un alien ricorda questa piccolissima regolina: CIAO in spagnolo si usa solo quando vai via o ti separi da qualcuno!
Quando arrivi devi dire !HOLA¡

Ecco come ti vede uno spagnolo quando arrivi urlando CIAOOOOO!

Te lo ricorderai?
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Test di spagnolo: pegar un toque

Oggi la mia mamiuska mi ha detto che siccome sono stata in Rai, e in diretta, devo tirarmela un po’ perché sono stata bravissima.
Lei veramente non riuscì a vedermi in diretta e non ha ancora visto la puntata registrata, però sostiene con determinazione che sono stata bravissima. Che poi un sacco di signore del mio paese mi videro e chiamarono mamiuska per dirle che sono diventata famosa!!! MOOOOOOO E CEÈ COSSS!!!

Allora per tirarmela metto su il video: la mia seconda apparizione in tele, la mia prima volta in Rai.
(nella mia prima comparsa in tv ero in pigiama perchè mi avevano detto che era una intervista su skype e io non avevo associato a skype il video. Scusatemi, sono Chechi!)

In preda a una rinnovata euforia per essere stata in rai ho pegado un toque a un sacco di gente.

Test di spagnolo:
cosa vuol dire pegar un toque??? (rispondi SENZA guardare su google!!!)

rispondi rispondi rispondi!!!

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Modi di dire spagnoli che AMO!

Un’espressione spagnola che io amo MOLTISSIMO e che secondo me rappresenta un po’ l’animo degli spagnoli è DARLO TODO.
Darlo todo letteralemente si traduce come darlo tutto MA MA MA non pensare al male, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid!!
Darlo todo in spagnolo non ha un significato sessuale (non solo, diciamo…) ma indica impegno, costanza, determinazione e GANAS. Quindi la traduzione più opportuna sarebbe METTERCELA TUTTA, anche se non rende.
DARLO TODO si usa abitualmente così:
¡vamos a darlo todo! Quando stai per uscire con gli amici e vuoi liarla parda, cioè dare il meglio di te nel creare situazioni improponibili e vivere esperienze uniche.
Dandolo todo che indica un grande impegno verso qualcosa ANCHE sotto un profilo sessuale.

La seconda espressione spagnola che adoro è LIARLA PARDA, che viene dal verbo LIAR.
Questo è uno dei verbi minestroni spagnoli: significa un sacco di cose tra cui aggravare una situazione, fare in modo che qualcosa risulti più complicato del normale.
Quindi LIARLA significa (tra le altre cose) fare casino, ma LIARLA PARDA significa fare DAVVERO casino.
La parola PARDA indica una persona un po’ sciocca, quindi con il verbo LIARLA possiamo immaginare che ne viene fuori!!
La celebrità dell’espressione LIARLA PARDA la dobbiamo a una soccorista di Madrid che qualche anno fa provocò una nube tossica in una piscina mescolando in modo sbagliato due prodotti che provocarono una reazione chimica.
Quando i giornalisti la intervistarono lei fu solo capace di dire “Que vamos que la he liao parda” Ecco il video, credo che non esista uno spagnolo che non l’abbia visto almeno 3 volte!

Io mi sono comprata dei biglietti aerei perchè domani andrò in Galizia, e sono determinata a liarla parda dandolo todo: SI SALVI CHI PUÒ!!!

una donna indimenticabile!

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QUEDAR, il verbo minestrone

Se wordpress funziona questo post verrà pubblicato il 20 marzo, mentre io starò viaggiando lungo la Riviera Maya!!!
Se c’è un verbo che significa di tutto in spagnolo questo è il verbo QUEDAR, vero minestrone del castigliano.

QUEDAR si pronuncia chedar e significa:
• Stare, restare in un luogo (se quedará en Madrid – resterà a Madrid)
• Sottrarre, restare parte di una cosa (me quedan tres pesetas – mi restano 3 pesetas; queda por instalar la cocina – resta da montare la cucina)
• Parmanere in una condizione, o passare ad un’altra condizione più o meno stabile (quedó herido – restò ferito)
• Trovarsi in una condizione come conseguenza di qualcosa (después de aquello,quedó como el tonto de la clase – dopo quell’esperienza restò come lo scemo della classe)
• Terminare, finire (quedó aquí la conversación – la conversazione restò qui)
• Organizzare un appuntamento (quedamos a las 8- ci vediamo alle 8)
• Quello che manca per arrivare a una situazione o a un luogo (quedan dos semanas para la entrega del proyecto – mancano 2 settimana per la consegna del progetto; quedan 2 km– mancano 2 km)
• Essere situato (ese pueblo queda lejos de aquí – questo paese è lontano da qui)
• Con la preposizione CON indica possessione (yo me quedaré con estos libros – prenderò questi libri; quedate conmigo – resta con me)
• Con la preposizione EN indica una decisione (quedamos en comprar el piso– siamo d’accordo nel comprare l’appartamento)
Quedar indica anche concetti più astratti, come:
• provocare buona o cattiva impressione a qualcuno: si le llevas flores quedarás muy bien – se le porti dei fiori farai bella figura
• stare bene o male con un vestito: este vestido te queda fenomenal!- questo vestito ti sta benissimo; este vestido te queda fatal!- questo vestito ti sta malissimo;
QUEDAR lo incontriamo anche nelle espressioni familiari:
quedarse atrás: restare indietro, anche in senso figurato
quedarse a oscuras: non capire qualcosa
quedarse bizco: (letteralmente restare strabico) stupirsi
quedarse corto: non riuscire a raggiungere un obiettivo
quedarse más ancho que largo, quedarse tan ancho, quedarse tan fresco: (letteralmente restare più largo che lungo, restare molto largo, restare molto fresco) restare completamente indifferenti verso qualcosa
quedarse tieso: morire
quedarse yerto: spaventarsi terribilmente
aquí me quedo, besos desde Mexico lindo!

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Apañarse, ossia cavarsela in spagnolo

Se wordpress non è una ciolata (come io temo!) questo articolo si pubblicherà automaticamente il 17 Marzo, mentre io starò viaggiando per il CHIAPAS!!!

Tra i verbi curiosissimi del castigliano sicuramente troviamo APAÑARSE, che si pronuncia APAGNARSE perché ha la Ñ (gn), ed è un verbo davvero molto molto usato nel castigliano.
Questo verbo significa:
1. Prendere, afferrare: apañó un bolígrafo – afferrò una penna
2. Conservare qualcosa, o appropriarsi illecitamente di qualcosa: el ladrón apañó todas las joyas – il ladrone afferrò tutti i gioielli
3. Aggiustare qualcosa che sta rotto: apañó la falda como pudo- sistemò la gonna come podette
4. Risolvere: apañar las cuentas – aggiustare i conti
5. Riparare, correggere: apañar la casa, el peinado – sistemare la casa, i capelli
6. Condire il cibo: apañó la comida con un poquito de orégano – aggiustò il sapore del cibo con un po’ di origano
7. Darsi da fare per fare bene qualcosa: a pesar de ser novato, se apaña muy bien en el trabajo – nonostante sia un novizio si gestisce molto bene con il lavoro
8. Cercare il modo per risolvere un problema, una situazione: se las apañó para que no le descubrieran – gestì la cosa in modo che non lo scoprissero
Dal verbo APAÑAR viene l’aggettivo APAÑADO, che significa:
- abile, pratico (es muy apañado y lo mismo arregla un enchufe que una silla// è molto pratico, sa aggiustare sia una presa che una sedia)
- adeguato all’uso a cui qualcosa si destina (se hace unas vacaciones muy apañadas// si fa dei viaggi molto organizzati-fighi)

Ovviamente l’aggettivo APAÑADO lo troviamo anche con i nostri migliori amici ser-estar!
A seconda del contesto della frase questo aggettivo può anche avere un significato negativo:
estar o ir apañado può voler dire essere in errore, equivocarsi (si esperas que te llame por teléfono, vas apañado – se speri che ti chiami a teléfono ti stai sbagliando)
APAÑARSE è spesso sinonimo di espabilarse (cioè svegliarsi) e indica in generale azioni volte a risolvere situazione problematiche o statiche.

Apañarse vuol dire un pò di tutto, per questo io amo questo verbo!

ATTENZIONE ATTENZIONE: DOMANI FINISCE IL CONCORSO A CUI PARTECIPO!! SE NON MI HAI ANCORA VOTATO CLICCA QUI E VOTA VIVERE A MADRID (IL PENULTIMO DELLA PAGINA): CI TENGO TROPPO E WWW.VIVEREAMADRID.IT SE LO MERITA!!!

¡VIVA MEXICO CABRONES!

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COMER e modi di dire spagnoli

Un verbo spagnolo davvero simpatico e poliedrico è il verbo COMER, ossia MANGIARE.
Ma in realtà COMER è un verbo con sorpresina, perché a seconda dei contesti il suo significato cambia profondamente.

Incontriamo COMER nelle seguenti espressioni:

-comerse el coco: letteralmente mangiarsi la testa, cioè riflettere insistentemente su qualcosa
-comer el coño/polla: praticare sesso orale (il coño è la patatina, la polla è l’uccellino. Notare l’inversione dei sessi… Questa espressione è volgarissima! non usarla MAI!)
-comerse una farola, un palo, etc…: non fermarsi in tempo e quindi prendere in pieno qualcosa
-comerse un marrón: subire un rimprovero molto duro
-comerse una torta: ricevere uno schiaffone (oltre che mangiare torta!)

Sempre a proposito di cibo mi sono venute in mente una serie di espressioni spagnole relazionate con il mangiare:

Darle calabazas a alguien: letteralmente dare zucca a qualcuno, cioè rifiutare qualcuno

Dar las uvas a alguien: dare l’uva a qualcuno, cioè essere lentissimi, far pasarse trooooppppo tempo per fare qualcosa (l’uva si riferisce ai 12 chicchi che si mangiano a capodanno)

Darse una piña= darsi un ananas, farsi male

Estar como un espárrago= stare come un asparago, essere molto magro

Importarse un pimiento= interessarsi un peperone, non fregarsene un cacchio

Mandar a alguien a freír espárragos
= inviare qualcuno a friggere asparagi, mandare a quel paese

Pedirle peras al olmo= chiedere pere al olmo, chiedere qualcosa di impossibile

Ponerse como una sopa= stare come una zuppa, addormentarsi

Ponerse como un tomate=diventare come un pomodoro, bruciarsi

Sacarle las castañas del fuego (a alguien)= tirar fuori le castagne dal fuoco (a qualcuno) risolvere un problema

Ser pan comido= essere pane mangiato, qualcosa facilissima

Ser un melón= essere un melone, essere un pò ingenuo (in senso affettuoso, non dispettivo!)

Tener mala leche= questo lo sai già!

Ti piacciono queste curiosità sulla grammatica spagnola??? allora leggi anche JODER e poi VOTAMI (VIVERE A MADRID, il penultimo della pagina… 275 articoli pubblicati: me lo merito no????!??:)).
Io per sconfiggere la mala leche che mi attanaglia da 3 giorni questo we passerò delle brevissime vacanze a Valencia: che bello!!!

Ci vediamo lunedì

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Subidón e bajón

Ma che freddo fa a Madrid!!! Dove sono le piscine comunali?? Dove i pisolini sull’erba del Retiro?? E le mie passeggiate senza meta con la motorella??
In questo gelido 10 dicembre non ci resta che taparnos a andare a Plaza Mayor, a comprare le decorazioni natalizie.

Nel vano tentativo di separarmi dal divano mi sono messa a pensare alle mie parole spagnole preferite, e nella top 10 troviamo subidón e bajón.
Subidón, che viene da subir, cioè salire, percorrere verso l’alto. Il subidón però è ben più di un sostantivo: si tratta di uno stato d’animo e una condizione d’essere tipica degli spagnoli, caratterizzata da un improvviso e irrefrenabile aumento di felicità e benessere. Esempio: me han cancelado la reunión, ¡que subidón tronco! (mi hanno cancellato la riunione, che allegria improvvisa amico!).
Il subidón è quello che si prova in una situazione di grande beneficio:

Mentre nelle situazione contaria si vive un bajón (da bajar, scendere): no he encontrado vuelos baratos para la Navidad, ¡que bajón tronco! (Non ho trovato voli economici per Natale, che tristezza improvvisa amico!)

Subidón o bajón, in Spagna la tranquillità pare proprio non esista!

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PEGAR: un verbo muy peculiar!

Un verbo spagnolo che a me fa veramente impazzire è il verbo PEGAR, che significa tutto e niente, è caotico ed è un verbo d’azione, che non lascia spazio alla calma e esprime tantissime cose: insomma è il mio verbo!

PEGAR significa:

1) unire una cosa a un’altra (pegar los trozos de un vaso roto- unire i pezzi di un bicchiere rotto)

2) trasmettere una malattia o un vizio, contagiare (me han pegado la varicela – mi hanno trasmesso la varicella)

3) Maltrattare, picchiare (pegar un bofetón -  dare uno schiaffo)

4) Avvicinare due cose in modo da non lasciar spazio nel mezzo (pegar las camas -  unire i letti)

5) Assieme a certi nomi che esprimono delle azioni significa effettuare un’azione (pegar gritos,saltos – gridare, saltare)

6) Armonizzare, abbinare bene (este abrigo largo pega con los zapatos – questo cappotto lungo è ben abbinato con le scarpe)

7) Rimare (las frases de esa canción no pegan – le frasi di questa canzone non hanno rima)

8 ) Essere vicini a qualcosa (nuestras casas están pegadas – le nostre case sono vicinissime)

9) Qualcosa che è di moda (esta canción ha pegado fuerte- questa canzone è alla moda)

10) Litigare, discutere, picchiarsi (¡no os peguéis! – non vi picchiate!)

11) Inciampare o scontrarsi contro qualcosa (si costruisce con la preposizione CONTRA: se pegó contra una farola – si scontrò contro un lampione)

12) Bruciare il cibo (se han pegado las lentejas – le lenticchie si sono bruciate)

13) Memorizzare facilmente qualcosa (se me pegó aquella música – ho memorizzato quella canzone)

14) Consumare qualcosa con frequenza (pegarle a la cerveza – bere molta birra)

Questo verbo poliedrico si usa moltissimo con espressioni standard come:

pegar un toque = chiamare per teléfono qualcuno o rimproverare qualcuno

No pegar ni sello= non fare assolutamente niente

dale que te pego= fare insistentemente qualcosa

Pegar el ojo= non dormire

Infine la mia preferita: pegar un tirón, cioè fare qualcosa in una sola volta, con un grande sforzo.
Dal verbo PEGAR l’aggettivo pegajoso: appiccicoso, esageratamento dolce e mieloso (mi novio no es nada pegajoso – il mio fidanzato non è per niente appiccicoso*)

*piccola nota autobiografica, ehehe

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Modi di chiamare qualcuno, a Madrid

Una cosa che a me fa impazzire (di piacere o di rabbia, a seconda dello stato d’animo di partenza) degli spagnoli è i millemilioni di modi in cui ti chiamano quando non ti conoscono.

Chi vive a Madrid sa bene che questa è un’abitudine soprattutto dei latino americani, però dobbiamo riconoscere che anche gli spagnoli ci mettono impegno.
Cioè quando io vivevo a Roma e andavo a comprare il pane e il panettiere mi diceva “ciao bella” io mi sentivo una gran figa, però adesso la situazione è delirante perché al mercato, al negozio, alla posta, sull’autobus, al bar, al fruttivendolo (per non parlare di quello che avviene dal parrucchiere e dall’estetista, che loro già si sentono i tuoi migliori amici solo per metterti le mani addosso) insomma in tutti questi luoghi se sei una donna ti chiameranno così:
cielo (cielo)
cariño (tesoro)
guapa (bella)
mi luz (luce mia)
preciosa (bella)
princesa (principessa)
reina (regina)
bonita (bella)
corazón (cuore)

con le varianti latine (un pò più estreme) di:
mi vida (vita mia)
vida (vita)
amor (amore)
mi amor (amore mio)

¿¿Non è bellissimo?? Cioè tu esci di casa vestita come una cozza, depressa e di pessimo umore e all’improvviso tutti iniziano a chiamarti con questi vezzeggiativi!
Poi invece a Madrid, e direi solo a Madrid, tutti chiamano tutti HIJA/HIJO (cioè figlia/figlio).
Non si capisce più niente! La madre al figlio, all’amico del figlio e al vicino di casa. Ma poi anche il figlio all’amico, alla madre e al portinaio, e così via! Senza criterio logico!
Cioè se tu vivi a Madrid sei autorizzato a chiamare HIJO chi ti pare, anche il tuo pischello, perché qui si usa così!
Adesso, HIJOS, vado a preparare la cena altrimenti ¡me pilla el toro! (non ho abbastanza tempo per fare tutto)

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ESTAR DE RODRIGUEZ: una dolcissima sensazione!

Esiste forse per l’uomo spagnolo una condizione più bella, solare e felice di ESTAR DE RODRÍGUEZ (e molto probabilmente per la donna dell’uomo spagnolo)?? No!
L’espressione spagnola estar de Rodríguez si usa per indicare un uomo fidanzato/sposato che resta da solo in città, perché la sua donna è fuori per vacanze.
Questo bellissimo modo di dire ha un’origine molto semplice: quando estar de Rodríguez era una cosa abbastanza rara gli uomini ne approfittavano per fare di tutto di più mentre la donna era fuori città, e usava come nome d’arte il nome “Rodriguez”, per mantenere l’anonimato nelle loro monellerie.
Per questo l’espressione ESTAR DE RODRÍGUEZancora oggi indica questa sublime situazione dell’essere sentimentalmente impegnato ma momentaneamente solo.
Ma che fa l’ uomo spagnolo quando ESTÀDE RODRÍGUEZ?? Secondo me assolutamente nient’altro che invitare gli amici a giocare alla x-box e bere birra fino al coma etilico!
Questa espressione si può usare anche per indicare la donna che resta a casa quando il marito è fuori, ma non dimentichiamo che nasce per descrivere la situazione maschile (noi donne non abbiamo bisogno di inventarci nomi per fare quello che vogliamo!)

Los hombres y el verano a estudio – diezminutos
Al 71% de los hombres les gustaría estar "de rodríguez" al menos una semana este verano . Lo dice el II Barómetro Amstel sobre la masculinidad de los españoles.

Ed ora il test:

secondo te che fa lo spagnolo medio quando ESTA DE RODRIGUEZ?
Mangia 20 pizze di Telepizza guardando la TV a tutto volume
Compra tutte le birre del Mercadona
Gira nudo per casa con tutte le finestre e le tende aperte
Fa cosa inimmaginabili…
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JODER: un verbo davvero versatile!

Un verbo spagnolo davvero versatile è JODER, crocevia di azioni e sensazioni , sia come verbo che come esclamazione.

Il verbo joder significa:
• Fare l’amore
• Molestare o dare fastidio a qualcuno (¡deja de joder con tanto ruido!)
• Rovinare qualcosa o impedire che qualcosa riesca bene (acabo de joder el mando de la tele: ahora no funciona)

Oltre al suo uso come tempo verbale JODER è anche nella top five delle esclamazioni spagnole, ed indica sorpresa, ammirazione o fastidio: ¡joder!
Se non vuoi essere cafone potrai sostituire il JODER con jolin, jopeta, jopelines, jo, jorar, joé

Nelle espressioni più frequenti abbiamo:

ESTAR JODIDO: star male, avere dei problemi
SER UN JODEDOR: essere un tipo scherzoso e allegro
SI TE ENCUENTRA DE JODE: se ti incontra di picchia o ti uccide
ME JODIÓ: mi fece male, mi vinse in una discussione, mi mise in ridicolo
“ALGO” MUY JODIDO: “qualcosa” molto difficile
VAYA JODIENDA: che situazione di merda
JODERLA: distruggere qualcosa/qualche situazione

La mia espressione preferita con il verbo joder è:
¡NO ME JODAS!
Questa esclamazione non ha un significato sessuale ma di sorpresa e stupore, e potrebbe tradursi come un “ma che dici???/ Maddai!!!/ Ma va!!!”

Questo verbo è talmente presente nella cultura/società spagnola che esistono anche dei detti in suo onore:
Joder no joderemos, pero joder que ganas tenemos. (scopare non scoperemo, però cavolo che voglia abbiamo!)
Jodido pero contento (messo male però contento)
Il duplice significato di JODER è palese nella celeberrima frase di Camilo José Cela, premio nobel per la letteratura spagnola:
“No es lo mismo estar dormido que estar durmiendo, porque no es lo mismo estar jodido que estar jodiendo”
(non è la stessa cosa essere addormentato e star dormendo, perché non è la stessa cosa stare messo male che stare scopando)

Adesso per fare in modo che no nos jodan mi piacerebbe sapere se è vero che dal 1 novembre verranno cancellati i voli Ryanair Siviglia-Bari. Per favore chiunque abbia informazioni a proposito mi scriva, perchè dobbiamo assolutamente fare qualcosa!

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