10 esperienze gastronomiche a Madrid

Sarà per la gravidanza, sarà quel che sarà ma io in questo periodo ho sempre fame.
Mi aggiro per le strade di Madrid come un lupo mannaro in cerca di cibo saporito, in cerca di sapori che possano in qualche modo colmare la nostalgia di focaccia e panzerotti che mi porto dentro.
Per questo ho pensato di scrivere un breve ma efficace elenco delle 10 esperienze culinarie imperdibili a Madrid. Del resto viaggiare non è solo visitare luoghi, ma anche sedersi a tavola e scoprire i sapori della nuova terra…

Chocolate caliente

cioccolato con porras e churros
Tradurre questa specialità come cioccolata calda è a dir poco riduttivo! Il chocolate caliente più che una colazione, una merenda e un sostitutivo della cena è un autentico rito del madrileno DOC. Il cioccolato liquefatto viene servito in una tazza, e non va bevuto ma ASSORBITO con porras y churros, dei dolci a base di farina, acqua, zucchero e sale fritti nell’olio bollente.
La loro composizione è uguale, la sola differenza è che negli ingredienti de las porras viene aggiunto un po’ di bicarbonato.
Come riconoscerli? In genere la porra è un cilindro sui 10 cm e piuttosto grande di diamentro, il churro invece è una specie di tarallone più sottile. Il mio posto preferito per concedermi questo peccato di gola (mio e praticamente di tutti i madrileni) è la Chocolateria San Ginés, a pochi passi da Plaza Mayor

La Latina:  salir de tapas

tapas
Sicuramente il miglior quartiere per provare le famose TAPAS è La Latina!
L’etimologia della parola tapas deriva da tapar, cioè coprire, e viene dall’antica tradizione di coprire il bicchiere di vino delle taverne con un pezzo di pane e formaggio, per impedire agli insetti di entrare nel bicchiere. La tapa è quindi un piccolo aperitivo gratuito: diffida dai bar pieni di scritte “tapas 1 euro”, sono solo per turisti!
Per lanciarti nell’autentico TAPEO madrileño dovrai perderti nelle stradine de La Latina e prendere una caña in ogni bar che incontri. Questa attività ha inizio nel tardo pomeriggio e non conosce fine, quindi nota importante: scriviti su un foglietto l’indirizzo del tuo hotel, per essere sicuro di poterci tornare!!

Mercado de San Miguel: un tapeo più sofisticato

mercado san miguel
Un vecchio mercato tradizionale trasformato sia architettonicamente che nel suo spirito, il Mercado di San Miguel ti permetterà di vivere  una esperienza gastronomica curiosa.
In generale tutto è carissimo nelle bancarelle, ma non posso certamente criticare la varietà dei cibi: salumi, verdure, sushi, dolci, gelati, vini, sangria… tutto con sapore delizioso! Assolutamente da provare!
Plaza de San Miguel s/n, 28005 Madrid

Lavapiés: il giro del mondo in una cena

madrid lavapies
Sicuramente tra i miei quartieri preferiti, per una inifnità di ragioni che non potrei nemmeno spiegare. Forse l’idea di Lavapiès per me, straniera a Madrid, è l’idea di una terra di tutti e di nessuno, dove la gente ha cosi tanti colori, culture e lingue che l’impressione generale è di non essere né in Spagna né in nessun posto. Terra di nessuno e terra di tutti.
Qui potrai provare qualsiasi cibo e bevanda, dalle più tradizionali spagnole ad alimenti di paesi lontani.
Per me cenare a Lavapiès significa:
kebab e humus
cena indiana
cena africana

Non ti consiglio nessun posto, solo di scendere dalla metro affamato e farti guidare dall’olfatto!

Entresijos e gallinejas

madrid piatti tipici
Autentica specialità di Madrid, gli autoctoni dai 60 anni in su ne parlano come se fosse nettare degli dei.
Personalmente non posso esprimere nessuna opinione perché non ho mai avuto il coraggio di provare entresijos e gallinejas a causa dell’odore nauseabondo che emanano! Si tratta di interiora di maiale e altri animali fritti. Fritti e rifirtti.
Uno dei posti più famosi dove provare questo piattone è Gallinejas Embajadores. Se ci vai raccontami la tua esperienza!!! (Calle Embajadores 84. Quando esci dalla metro segui l’odore di fritto)

• Bocata de calamares a Plaza Mayor

madrid cosa mangiare
Il bocadillo de calamares è un panino lungo, tipo baguette, molto mollicoso e riempito di calamari impanati in farina e lievito e fritti in olio d’oliva.
È un piatto comune in tutta la capitale e si trova in qualsiasi bar della città, ma se vuoi andare sul sicuro e perderti nel piacere del calamaro fritto dovrai dirigerti o verso il bar El Brillante, vicino la stazione di Atocha, o a plaza Mayor, in uno dei qualsiasi bar che abbracciano questo meraviglioso spiazzo. Devi ordinare un bocadillo de calamares para llevar (cioè da asporto) e mangiarlo seduto nella piazza-
Qualora tu sia capitato nell’unico bar della città che non ha i calamari freschi no panic! Potrai spalmare una buona quantità di maionese nel panino per coprirne il sapore non proprio delizioso!

Paella

paella madrid 1
Non sono ancora sicura di quale sia il miglior posto dove mangiare una PAELLA degna di questo nome a Madrid, quindi l’unico consiglio che posso darti è di leggere qui per conoscere qualcosa in più della paella e NON mangiarla a cena! La paella è un pranzo!

Cocido madrileño

cocido madrileno
Indubbiamente tra i miei piatti preferiti, ma solo in inverno! Con il caldo tropicale di Madrid dubito che tu riesca a trovare un posto che prepari cocido da aprile a ottobre, ma se cosí fosse NON MANGIARLO MAI SE LA TEMPERATURA ESTERNA È SUPERIORE AI 7º!!! Potresti morire!
È consigliabile mangiare il cocido a pranzo, perché mangiarlo a cena potrebbe regalarti una notte indimenticabile…
La tradizione vuole che il cocido si mangi proprio la domenica a pranzo:si tratta di un gustosissimo bollito di ceci, verza, patate, cipolla, carote, carne, pancetta e vari salumi “gastrocontundenti””. Questa pietanza si serve separando gli ingredienti in due portate ben distinte: prima il brodo dentro il quale si sono cotti tutti gli ingredienti, poi il mix di carne, ceci e verdure, spesso accompagnati da la pelota, letteralmente la “palla”: una grande polpetta fatta con mollica di pane, spezie e uovo, fritta e immersa nel brodo per circa un’ora.

Io adoro mangiare il cocido alla Taberna J. Blanco, nel quartiere di La Latina. Per 14 euro la domenica e per 9 euro il mercoledì potrete mangiare un piatto eccezionale! (Calle de las Tabernillas, 23, 28005 Madrid)

Croquetas de bacalao

crocchette spagnole
Ci sono due posti dove dovrai provare le crocchette di baccalà: Casa Revuelta e Casa Labra
sai la crocchetta ti patate italiana della friggitoria sotto casa?? Ebbene, non ha niente a che vedere con la croqueta española! Lussioriosa, esagerata, straripante, incontenibile, la crocchetta spagnola è un autentico piacere grasso, anche quando è di baccalà. Noi italiani siamo solo dei principianti!

Champiñones rellenos

piatti tipici spanoli

Prendi un funghetto, ricoprilo di jamon serrano (quello buono!), aglio e prezzemolo e fallo cuocere su una piastra ben unta a 1000º: ecco quello mangerai alla Maison del Champiñon (C/ Cava de San Miguel, 17, 28005 Madrid)
Autentico tempio profano del funghetto, non andarci è un reato!

11 TORTILLA ESPAÑOLA

tortilla de patatas
E della tortilla non parli??? ti chiederai tu stupito, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid! Ebbene io non è che non voglio parlare della tortilla, anzi, ma il fatto è che sono allergica alle uova!!

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Cosa vedere a Madrid: el Mercado de San Miguel

Questo post di oggi parla del Mercado di San Miguel e lo dedico a Giacomo di Gravina di Puglia, questo sconosciuto amico italiano che vive a Madrid. (Giacomo, ogni tanto compri i voli Ryanair per Bari?? ¡¡¡Ancora fallisce la tratta!!!). Il Mercado di San Miguel è una vera chicca di Madrid: si tratta di un mercato, situato a pochi metri da Plaza Mayor, che conserva la struttura in ferro dell’inizio del XX secolo.

In realtà il suolo dove adesso si erge elegante e imponente il Mercado di San Miguel fu sempre caratterizzato da ferventi attività sociali: prima c’era una parrocchia (dove fu battezzato il celeberrimo drammaturgo Félix Lope de Vega),e quando questa fu distrutta in un incendio nel 1790 si decise di demolirla e dedicare il suolo alle attività commerciali. L’edificio in ferro che vediamo adesso fu costruito solo nel 1913, con uno stile nettamente parigino, e si tratta dell’unico esempio di architettura di ferro di Madrid. Con gli anni il Mercado di San Miguel andò incontro a una importante decadenza, ma grazie ai fondi della Comunità Europea nel 1999 si poté ridare alla struttura il suo aspetto originario. Successivamente si costituì la società El Gastrónomo de San Miguel, con l’intento di migliorare le attività commerciali tradizionali seguendo l’esempio de La Boquería di Barcellona. Insomma, da essere un mercato qualsiasi San Miguel si è trasformato in un posto radical-chic dove prendere un aperitivo, bere una birra, comprare un libro o una pianta e, magari, anche sognare di fare la spesa.

Così mi contraddico da sola, visto che affermo sempre che gli spagnoli non sono fighetti e il mio sconosciuto amico di Gravina dice che invece mi sbaglio! Ebbene, San Miguel è un posto pijo, ma se fosse a Roma o a Milano sarebbe infinitameeeeente più pijo! Ma quanto costa fare la spesa al Mercado di San Miguel? UN BOTTO! Le mele costano 2,90 euro al kg, la pasta fresca 10 euro al kg e i fagioli verdi a 15,50 euro!!!

Ma siamo matti?? Inoltre al Mercado di San Miguel ci sono anche frutti esotici, primizie, kg e kg di jamon iberico bellota e vini pregiatissimi! Insomma, non ha niente a che vedere con il Marcado di Santa Maria de la Cabeza di fronte casa mia, e proprio per questo San Miguel è un bellissimo posto da vedere e per passeggiarci dentro, più che per fare la spesa.
Ma Chechi ha una bancarella preferita al Mercado di San Miguel? SI! Il pescivendolo! Io infatti quando sono depressa ma voglio sentirmi una gran figa vado lì e mi mangio 1 ostrica per 1 euro, e poi vado a fare la spesa al Mercadona!

Se vuoi sapere cosa vedere a madrid vai nell’apposita sezione del blog!

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