Madrid, dove il freddo ti entra nel cervello

Quello che oggi posso dire di MADRID è che fa un frio de cojones e che non è affatto bello stare sul motorino, né per strada, io solo starei sul divano con la coperta e un cioccolatino in bocca.

La nostra bella Madrid, dal clima ostile

Ma come può una cittá friggere di estate e congelare di inverno i suoi numerosi, imprevedibili e caotici abitanti??
Poi oggi mi sono ricordata che a settembre quando faceva caldo e si stava sempre in giro a un certo punto decisi di aprire una sezione di street style su questo mio bellissimo blog, per essere più alla moda. E scattai pure qualche foto a sconosciuti, pazienti e creativi passanti, ma poi credo di non averne pubblicata nemmeno una!
E così oggi ho ritrovato la foto di questa timida ed eccentrica signorina leopardata, che si era gentilmente prestata al mio obiettivo con la scioltezza di un burattino di legno.

Pinocchio, ma dove vai??

Devo assolutamente migliorarmi come fotografa.
E adesso il momento della veritá: il TEST! Perché la tua opinione mi interessa ‘na cifra!

Ti piacerebbe che VIVEREAMADRID avesse una sezione di streetstyle?


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Scusa se scrivo cose pietose ma se vedessi il trascorrere delle mie giornate e il mio cervellino congelato capiresti, mio caro caro caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid!

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Il bello di vivere in Spagna

Siccome i miei grandi perchè della vita in spagna hanno creato un pò di scompiglio ho pensato di dedicare un post al bello di vivere a Madrid (in Spagna).
Questo post non nasce con il desiderio di bilanciare l’altro (i miei grandi perchè vivono e si moltiplicano nella mia mente) ma dalla voglia di comunicare anche quello che io amo di questo folle Paese, e lo dedico alla mia sconociuta amica Rocio e a tutta la comunità di Spagnoli a Roma (e in Italia) che immagino abbiano (giustamente) molta nostalgia della Spagna (e probabilmente leggendo questo post compreranno biglietti aerei per passare qualche giorno a casa).

Forse quello che penso è valido per tutta la Spagna, ma io parlo di Madrid perchè è dove vivo.
Che poi magari un friki di una qualsiasi città, per esempio di Palencia, mi scrive una mail e mi dice no es verdad lo que dices!!! En Palencia no se hace esto si no lo otro!! perchè insomma i rompiscatole abbondano sia in Spagna che in Italia.

Il bello del vivere in Spagna non entra in un solo post nemmeno se lo amputo, lo frullo e lo comprimo. Le idee mi fuoriescono da tutti i pori del mio corpo, e così adesso dirò le prime cose che mi vengono in mente e forse dimenticherò altre più importanti.

La moda dello scompiglio interiore. A Madrid (in Spagna) ce ne freghiamo di quello che dicono le passerelle, e la moda la decide la gente. Gli spagnoli conoscono l’arcobaleno e lo indossano con sommo piacere, superano il dogma nero=eleganza, sanno divertirsi anche con i tessuti e indossano con disinvoltura cose che io fino a qualche anno fa vedevo come impensabili (e che invece ora sfoggio con orgolio=tocados)

Conoscersi e baciarsi. A Madrid (in Spagna) ci si vuole bene! O almeno ci si prova, e per questo non appena conosci qualcuno ti presenti con due sonori baci sulle guance.
Tra maschi però si mantiene la distanza fisica, e si va di stretta di mano.
Il bacio se sei donna devi darlo sempre: a donne, uomini, vecchi e bambini. Nel sudore e nella malattia, sempre. È brutto? No, è bellissimo! È diverso però bellissimo, perchè il bacio rompe barrierie fisiche e mentali, e crea subito vicinanza. Ti conosco e ti bacio: smack!

Il paese che fermò il tempo. A Madrid (in Spagna) non è mai troppo tardi! Gli orari sono dilatati o completamente frantumati da una nuova concezione temporale.
Non è mai troppo tardi per fare niente, si può mangiare, uscire, dormire, fare spese etc a qualsiasi ora del giorno e della notte (nel centro di Madrid alcuni negozi chiudono alle 22.00). La giornata dura davvero 24 ore.

Gente da bar. Cioè per esempio io sono una che ama i bar, e se non so che fare io prendo e vado 5 minuti al bar. A che bar? Non lo so, a uno qualsiasi, al primo che incontro per strada.
Il bar è come tu territorio neutrale, terra di nessuno dove poter bere un caffè (che sarà pessimo se sei a Madrid! Ejeje!) e stare un pò li a guardare la gente che entra e esce, a rubare minuti di vite altrui. Giovane donna solitaria in un bar, a Madrid (in Spagna) è normale. Diciamo che a Madrid (in Spagna) non c’è qualcosa di mal visto. Tu prendi e vai al bar, come è giusto che sia!

A me piacciono le spagnole. Sono etero però riconosco che è IMPOSSIBILE non amarle. Vanno al bar (anche da sole), si vestono come gli pare, ridono, bevono, si ubricano e succede che vomitino per strada, parlano, ballano, si mettono las bolas chinas, sono CONCRETAMENTE femministe, tutti gli anni vanno in vacanza con le amiche: vivono!
Per questo i maschi italiani ignoranti credono che le spagnole siano “ragazze facili”, perchè sono vive e DISFRUTAN.

Los españoles me ponen. Mai dissi verità più vera. Sono lenti, non corteggiano perchè sono paritari, non ti offrono manco una birra, sono dei maledetti Peter Pan, uscirebbero tutti i giorni e fino ai 35 anni rischiano il coma etilico ogni sabato sera PERÒ sono onesti e sinceri. Il maschio spagnolo non mente, non ti prende in giro, è integro e onesto. ¡Me ponen!

Essere o avere? Indubbiamente ESSERE. A Madrid (in Spagna) non conta che lavoro fai, come ti vesti, che macchina hai, dove esci la sera. Quello che conta è come sei.
E un paese in cui conta più il contenuto del contenitore merita tutta una vita.

cielo su Madrid

E tu cosa ami particolarmente di questo Paese?

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