ALPARGATAS MON AMOUR

Finalmente le riviste di moda mi danno ragione: quest’estate 2016 senza le alpargatas non sei NESSUNO, mia cara amica glamourosa che vuoi venire a vivere a Madrid.

moda scarpe spagnole

Di che parlo? delle ESPADRILLAS, le scarpe che dal XIV secolo ai giorni nostri marcano tendenza!

Mi ricordo le torride estati degli anni ’90 quando le mie coetanee indossavano le espadrillas con il tacco e io rosicavo perchè da un lato amavo quelle scarpe di corda e tela ma al contempo le detestavo e criticavo per via della zeppa, che mi sembrava burina.

Ebbene io in quei lontani anni ’90 non sapevo mica che le espadrillas sono un mondo!!!

Non potevo immaginare che 20 anni dopo ne avrei possedute infinite varianti!

Queste scarpe nella Penisola Isterica si chiamano alpargatas (ebbene si, a dispetto del suo suono esotico e spagnoleggiante la parola ESPADRILLAS non è spagnola!

Il nome ALPARGATA viene dalla parola ESPARTO, il materiale utilizzato per fabbricare le suole di queste scarpe. Per questo in Italia le conosciamo come ESPADRILLAS

Io di Madrid critico tutto, soprattutto il non-stile della gente, ma devo ammettere che se c’è una cosa che questa città ha in abbondanza sono proprio i negozi che vendono alpargatas originali, fatte a mano e ECONOMICHE!

espadrillas madrid

Caratterizzate da suola in corda e tela di cotone colorato a Madrid potrai trovarle praticamente in qualsiasi negozio di scarpe, a prezzi a dir poco ridicoli (il modelo base costa solo 6 euro!!)

Se anche tu ami queste scarpe a Madrid sarai obbligato a fare un salto alla storica alpargatería Casa Hernanz (calle Toledo 19), a pochi passi da plaza Mayor (e da casa mia!), per poter scegliere il modello e la tonalità che più ti aggrada: ci sono così tante possibilità che scegliere sarà un’impresa davvero titanica.

alpargatas madrid

casa hernanz

La famiglia Hernanz cuce alpargatas dal lontano 1840 e attualmente nel suo delizioso negozio dispone di più di 50 differenti colori, numeri dal 17 al 50, varie altezze della suola (dai modelli rasoterra fino a quelle con 15 centimetri di tacco) e pressoché infinite varianti: chiuse, aperte, con i lacci, con i fiocchi, ricamate, tinta unita, multicolore… per tutti i gusti!

L’impresa davvero ardua sarà varcare la soglia ed entrare: la fila all’ingresso è sempre lunghissima, perché non c’è spagnolo che si rispetti che non abbia almeno tre paia di alpargatas di diversi colori!

Prenditela con filosofia: in estate potrai aspettare anche un’ora e mezza!

Se poi la passione per l’artigianato ti attanaglia e la tua vena creativa non conosce limiti, potrai prima spiare nell’enorme vetrina il modello che più ti piace e poi acquistare tutti i materiali (cuoio, corde e tessuti naturali) per fabbricare con le tue stesse mani un paio di queste stupende scarpe.

Per me le più belle in assoluto sono quelle che in lacci, che danno un tocco più sofisticato a questa scarpa dalle origini umili

alpargatas cordones

Le cugine isolane delle alpargatas sono le menorquinas, che devono il loro nome proprio alla fantástica isola in cui sono nate, Minorca.

Questo sandalo copre solo il collo del piede, lasciando scoperte dita e tallone.

menorquinas

Inutile ricordare le origini umilissime di questi sandali, che nacquero come scarpe dal lavoro per i contadini e poi negli anni 60 divennero modaioli sandali estivi. A me personalmente sembrano scarpe anti progetto-donna, ma ne riconosco l’utilità e la comoditá.

Invece le cugine invernali delle alpargatas sono delle scarpe altrettanto belle, economiche e colorate: las pisamierdas.

pisamierdas

Letteralmente “schiaccia-merda” questo stivaletto ricorda in tutto e per tutto (meno che nel prezzo, circa 10 volte più basso!) le Clarks, con la sola differenza che las pisamierdas a Madrid trovano in tutti i colori dell’arcobaleno e hanno per l’appunto un prezzo ridicolo.

Ma non anticipiamo le mode invernali, pensiamo all’estate!

Girando per Madrid ti renderai conto che praticamente tutti indossano le espadrillas, ma ovviamente queste scarpe sono l’elemento essenziale anche per un outfit perfetto in un weekend a Barcellona

L’esperto di moda di Zalando ha dedicato proprio a questa città dei consigli sugli outfit per un week end (si sa che Barcellona è una città elegante e sofisticata, quindi se farai un giro da quelle parti ti consiglio di leggere l’interessante trafiletto dei consigli!), proponendo tra le scarpe le alpargatas classiche monocolore

Cosí come non c’è rosa senza spina non c’è estate senza alpargatas.

Read More →

Uniforme spagnola Olimpiadi 2012…

Oggi non parlerò dell’economia ai minimi storici, né della disoccupazione ai massimi universali, né della mia amata Madrid, né della nostalgia!
Oggi si parla della polemica del giorno, ossia l’uniforme della Spagna per le Olimpiadi 2012.
Proprio da poche ore sono state rese pubbliche le immagini dell’uniforme spagnola per le Olimpiadi e subito è stato definito “chandal choni (si pronuncia ciandal cioni) cioè tuta cozzala. La tuta delle medie diciamo!
E il gruppo No te deseo ningún mal, pero ojalá te regalen el chandal choni de los JJOO (non ti auguro nessun male però magari ti regalassero la tuta cozzala delle Olimpiadi) in un giorno ha giá ottenuto ben 2466 fans!

Mamma mia è davvero brutto el chandal choni!


Senza soffermarci sul design di queste uniformi antisesso io mi chiedo dove hanno trovato questi manichini anni 80!!! Al Corte Inglés??? E soprattutto chi ha disegnato el CHANDAL CHONI ANTI SEXO?
Questa è la chiave della polemica, perché il disegno non è stato fatto da spagnoli ma da un’impresa italo-russa di nome Bosco Sport,e a quanto pare gli spagnoli sono gli unici a non aver deciso la propria uniforme.
In Italia è stata disegnata da Armani, in Inghilterra da Stella McCartney, in America da Ralph Lauren e in Spagna gli italo-russi!
Il perchè è stato presto chiarito: el CHANDAL CHONI di Bosco Sport è di ottima qualità ma soprattutto è GRATIS!
Però se anche tu come parecchi spagnoli ti senti davvero offeso dal CHANDAL CHONI potrai partecipare alla petizione per il cambio dell’uniforme ciccando qui
Ma io dico: se poi questa petizione funziona e si riescono a raccogliere tutte le firme necessarie che si metteranno gli sportivi spagnoli alle Olimpiadi di Londra? Solo un tocado?

Read More →