Le luci di Natale di Madrid

 Oggi è 8 di Dicembre, e come vuole la tradizione bisogna fare l’alberello di Natale o il presepe, attaccare il muschio sulla porta di casa o non fare niente, a seconda di quello che ognuno sente nel cuore e nella mente.
Io, come sempre, ho gironzolato per Madrid godendomi la cittá vestita a festa. Quante luci!! Quanti colori!! Quanti mercatini schifosetti (l’artigianato, questo grande sconosciuto a Madrid!)!! E soprattutto quanta gente, tutti schiacchiati per il centro cercando qualcosa.
Che si cerca l’8 dicembre nel centro di Madrid? sicuramente non spiritualità, forse regali, forse chocolate con churros o castagne arrostite.
madrid a natale
Ma è carina Madrid vestita a festa? Mi chiederai tu, caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid. Si, Madrid sbrilluccicosa è molto carina, sebbene io la preferirei meno luci e più pulizia per le strade
natale spagna
luci di natale a madrid 2

luci di natale a madrid
luci di natale a madrid 1
luci di natale a madrid 6

La cosa più carina che si possa fare a Natale a Madrid è entrare nell’albero di Puerta de Sol e esprimere un desiderio.
Io sono entrata, ho visto tutto giallo e rosso e ho sentito un’energia nuova, e mi sono sentita felice.
vacanze natale madrid
luci di natale a madrid 5

luci di natale a madrid 4
madrid plaza mayor natale
vacanze madrid
Le mie preferite sono le enormi palle di luce che sembra vengano dalla spazio per schiantarsi sulle nostre teste
luci natale madrid

Ti piacciono le nostre lucine di Natale? Spero di si, perchè se l’economia non migliora qualcosa mi dice che queste luci le useremo per i prossimi 20 anni!!!

Read More →

Tradizioni a Madrid: los Reyes Magos

Oggi è un grandissimo giorno in tutta la Spagna, ma soprattutto (ovviamente!) a Madrid perché sono finalmente arrivati los Reyes Magos, cioè i Re Magi! Che bello! Che felicità!

(notare le urla e i cori dei bambini tipo concerto rock!)
Devi sapere, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, che in Spagna boicottano fortissimamente Babbo Natale e la tradizione vuole che a portare i regali siano proprio los Reyes Magos (meno in Catalunia dove hanno el Tió Cagón), che arrivano a Madrid tutti i 5 gennaio della storia dell’umanità su ben 3 carri diversi, uno per ciascuno: Melchor, Gaspar e Baltasar!

Evviva i Re Magi!!!

Quindi dall’inizio del periodo natalizio i bambini scrivono una letterina ai Re Magi, dove elencano quello che desiderano in dono: se saranno stato bravi riceveranno i regali, altrimenti carbone!
I Re Magi sono davvero delle star in Spagna, e devo dire che anche io li amo molto perchè superano la dimensione capitalista e consumista e si presentano come guide spirutali. Per esempio a me il discroso di Melchor mi ha fatto commuovere troppo!

Cioè lui ha finto di parlare con i bambini, ma invece parlava con i grandi. ¡Melchor te amo!

Insomma oggi tra commozione e regali la cosa davvero importante è non dimenticare di mangiare il Roscón de Reyes, un bombone frittone ripieno di panna che nasconde un segreto: una statuina di un Re Magio e una FAVA.
Colui che trova la statuina diventerà REY per un giorno, e indosserà la corona di carta che si trova tra il Roscón e il vassoio e potrà comandare tutti e chiedere qualsiasi cosa!

Io 3 anni fa sono stata regina per un giorno!!!

mentre chi trova la fava dovrà pagare il Roscón, e andrà incontro ad un anno un pò difficile

Io quest’anno non ho trovato nè Rey ne fava: che sarà di me??
Non lo so, ma intanto domani un volo easyjet mi porta dalle braciole di mamma!

Read More →

Tradizioni di Natale spagnole

Io amo Madrid. Madrid odia Barcellona. Io odio Barcellona?
Alla faccia della proprietà transitiva (in questo caso non completamente vera!) oggi parlerò di una tradizione catalana che io amo molto: EL TRONCO DE NAVIDAD (il tronco di natale), conosciuto anche come TIÓ DE NADAL (zio di natale)

Tió de Nadal

Il giorno 8 di dicembre (Inmaculada Concepción) in ogni casa catalana che si rispetti compare un tronco di legno con una faccetta dipinta.
Questo tronco è magico: si colloca in casa (spesso coperto da una copertina per evitare il freddo) e i bambini devono ricordarsi di dagli da mangiare tutti i giorni. Il tronco magico mangia solo mentre gli altri dormono.
La notte del 24 dopo la tipica cena famigliare il tronco diventa il fulcro dell’attenzione di tutti: ad ogni bimbo della famiglia si darà un bastone (per esempio una mazza di scopa) e i bastoni si devono bagnare nell’acqua magica (cioè in un secchio che si troverà in un’altra parte della casa) per qualche minuto: giusto il tempo per permettere al tronco di cagare (si, CAGARE!) i regali.
Quando il tronco ha finalmente cagato i regali i bambini torneranno nella stanza del tronco e lo bastoneranno cantando una canzone in catalano che fa:
Caga tió
ametlles i torró
no caguis arangades
que són salades
caga torrons
que són més bons
Caga tió – caga tió
ametlles i torró
si no vols cagar
et donaré un cop de bastó
Caga tió!

In castigliano sarebbe
caga tió
almendras y turrón
no cagues arengues
que son saladas
caga turrones
que son más buenos
almendras y turrón
si no quieres cagar
te daré un golpe de bastón-

Dopo la canzoncina i bimbi solleranno la coperta e… ecco i regali!!! Ma bisogna scartare i doni rapidamente, perché tutta l’operazione deve essere ripetuta più volte, fino a quando il tronco non caga una patata o una cipolla, che significa che non cagherà più fino all’anno successivo!

Questa perversa passione per la cacca è condivisa anche dal resto della penisola isterica: ne è la prova EL CAGÓN (Il cagone), una delle statuine del presepe più amate in tutta la Spagna

EL CAGÓN, simbolo di abbondanza e benessere!

Domani eroicamente mi avventurerò nell’aeroporto di Barajas per prendere un volo Alitalia e raggiungere il mio Tió de Nadal italiano, che spero caghi molti regaloni!

¡¡¡Feliz Navidad!!!

Read More →

Natale a Madrid: che bellooo!!!!

Madrid sotto Natale diventa davvero incontenibile, soprattutto nelle giornate assolate come questa domenica: secondo me non esiste un posto migliore dove passare le vacanze di Natale!
Da ieri pomeriggio non faccio altro che passeggiare tra Puerta del Sol e Plaza Mayor e stupirmi ed emozionarmi per tutto quello vedo: mi sento felicissima!!!
Le luci di quest’anno sono come quelle dell’anno scorso (la crisi!!!) ma lo stupore si rinnova sempre, anche perchè quest’anno sono riuscita ad entrare nell’albero di SOL!!

Albero di Natale di Puerta del Sol

Albero di Natale di Sol visto DA DENTRO!!! CHE BELLOOOOO!

Stamattina dopo il Rastro sono stata a Plaza Mayor a comprarmi la PARRUCCA DI NATALE!

A Madrid infatti si usa indossare durante tutto il periodo natalizio parrucche coloratissime o cappelli strambotici

Parrucche colorate in Calle Mayor

Parruccone in Calle Arenal

Parrucche, cappelli, corone: chi più ne ha più ne metta!

La mia parrucca è come quella di Scarlett Johansson in Lost in translation

La mia parrucca di Natale!

Vedere gente di ogni tipo ed età che passeggia in centro e fa cose normali con la parrucca in testa da tantissima allegria: Madrid ti amo!
…poi ovviamente c’è qualcuno che esagera, rendendo ancora più bella l’atmosfera

Tutti i super eroi del mondo sono amici tra loro e vivono a Madrid!!!

Infine il presepe degli indignatos

Adoro questo presepe!!

Read More →

Manie spagnole: la cena de navidad

Tornata a casa fresca come una scamorza affumicata cosa trovo??? Cosa trovo???
Un pacco inviatomi dalla ineffabile Marina di Genova!!! MARINA TE QUIERO!!! Marina, che è una persona stupenda e generosa, ha preso alla lettera la mia richiesta di aiuto inviata qualche giorno fa e mi ha spedito un pezzo mastodontico di parmigiano reggiano e 2 Kg di Galletti!!!!

Il regalo di Marina di Genova sotto il mio albero di natale!

Mammaaaaaa!!! Marina di Genova mi ha mandato un sacco di cose e tu ancora niente!!! Marina di Genova 1000- Mamma 0! Quindi questo post lo dedico a Marina di Genova, e alla sua bellissima famiglia (cane compreso): VI ADORO TUTTI!
Allora oggi vorrei parare di una delle manie che hanno gli spagnoli: las cenas de navidad.
Giunge dicembre e si susseguono mille cene di natale, perché in Spagna si usa fare una cena de navidad con ogni gruppo di persone che si conoscono e con cui si ha un purché minimo contatto.

Per esempio mettiamo che una persona normale studia o lavora, e poi va in palestra. Questa persona avrà una cena de navidad con i compagni di studio o di lavoro, una cena con quelli della palestra, una cena con quelli del corso d’inglese dell’anno scorso che comunque si è rimasti amici, una cena con gli Amici veri, un’altra con gli amici del pischello. È terribile! Bisogna fare una cena con ogni gruppo, altrimenti ci si sente davvero out!

pulpo a la gallega, un classico della cena de navidad

Siccome tutti tutti fanno le cene che si vada in trattoria o al ristorante fighetto è assolutamente obbligatorio prenotare. Molti ristoranti nel periodo di natale fanno i turni per la cena, e anche gli spagnoli sono obbligati a arrivare puntuali! Ma che si fa in queste infinite cene?? Ovviamente se magna e se beve di tutto di più, e poi si va de copas hasta las mil: come ci piace uscire e strafare a noi gatos!!!
Io stasera ho la cena de Navidad con i miei colleghi di lavoro e siccome siamo troppo fighi andremo al Corral de la Moreria, il più famoso ristorante con spettacolo di flamenco di Madrid: che bello!
Ma il mio vero sogno è fare una cena de Navidad con Marina di Genova, mangiando pasta al pesto. GRAZIE MARINA DI GENOVA!!!

Read More →

Luci di Natale a Madrid…

Ieri sono stata assalita dall’ansia natalizia, perché ormai dovunque io vada ci sono lucine ammiccanti e seducenti che mi sussurrano compraaaaacompraaaa e così ieri pomeriggio ho fatto una lunga passeggiata in centro, ma non il centro Sol ma il centro fighetto, cioè el barrio de Salamanca.


Io quando vado aSalamanca mi sento particolarmente brutta, trascurata e malvestita, che lì sembra di stare in un’altra Madrid e anche in un altro mondo.
Tutto quello che è vero e sacrosanto per tutta Madrid e tutta la Spagna nel barrio de Salamanca si annulla, e anche il Museo del Jamon perde carattere perché è pulito


e c’è la scritta “ofertas todo a 1 euro”: ma che offerta è che al Museo del Jamno costa sempre e da sempre tutto un euro???? Bhoo!
Comunque un fenomeno molto interessante e INTERNAZIONALE dei quartieri bene della città è vedere come posti assolutamente insignificanti e privi di personalità diventino cool, come direbbe una certa amica mia. Uno di questi è la Pastelleria Mallorca (da NON confondere con La Mallorquina!!!): Pastelleria Mallorca è un posto normale, ma sempre pieno di gente figa.


Siccome ce ne sono mille a Madrid e sono tutti caratterizzati da grandi vetrine in zone pedonali i frequentatori di Mallorca si vestono devvero in modo elegante perché sono consumatori e al contempo manichini. La Pastelleria Mallorca non ci piace.
Poi questo quartiere qui è pieno di negozi di abiti da sposa e da cerimonia, le cui vetrine minuziosamente curate fanno male al cuore quando riflettono la tua immagine di donna normale e infreddolita, con sciarpa cappello e cappotto antisesso e inoltre reduce da una giornata di lavoro.
Comunque insomma il Natale si avvicina, e nel barrio de Salamanca più che mai: qui le decorazioni natalizie di questo quartiere sono enormi scatole luminose: regali da comprare subito!


E il Corte Inglés è OVVIAMENTE un tripudio di stelle luminose e abeti obesi.


Poi però tornando verso il mio centro mi sono imbattuta in una scritta luminosa e enorme di quelle che tanto amano gli spagnoli, e subito mi sono sentita a casa

Read More →

Piatti tipici spagnoli e tradizioni:Los Reyes Magos

Oggi si parla di tradizioni, perché a Madrid siamo ancora nel pieno delle feste natalizie, in febbrile stato di shopping fomentato dai saldi e dall’attesa dei Re Magi.
Infatti devi sapere, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, che a Madrid (ed in generale in tutta la Spagna) solitamente non è Babbo Natale a portare i doni, ma sono i Re Magi, Los Reyes Magos, la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Cioè mica in Spagna siamo dei burini filoamericani! Qui le tradizioni ci sono ancora, e i bimbi scrivono delle letterine a Los Reyes Magos chiedendo loro quello che desiderano. Se anche tu vuoi consegnare la tua letterina e sei a Madrid puoi farlo in calle de Preciados nº2, mettendoti in coda con mille milioni di bambini isterici per poter consegnare di persona la tua epistola a Melchor, Gaspar e Baltasar.

Nella fervente attesa de Los Reyes Magos che si fa? SE MAÑA! E CHE SE MAÑA? Il Roscón de Reyes (con o senza panna, questo lo decidi tu, però devi mangiarlo!altrimenti non sarai mai un vero spagnolo!).
Il Roscón de Reyes è un elaboratissimo dolce a forma di ciambellina, decorato con pezzi di frutta candita di moltissimi colori, e un importante strato di zucchero condensato.

Questo dolcissimo dolce si mangia solitamente a colazione o a merenda, il 5 e 6 di gennaio ma più in generale durante le feste natalizie. In realtà le origini del Roscón de Reyes non hanno molto a che vedere con i Re Magi ma sì con le saturnali romane, le feste dedicate al dio Saturno. Per queste feste si facevano torte rotonde con fichi, datteri e miele e si distribuivano tra plebei e schiavi. Nel III secolo fu poi introdotta in queste torte una FAVA SECCA: colui che trovava la fava era il re dei re per un giorno! Questo dettaglio goliardico è ovviamente rimasto nella tradizione spagnola, dove ogni Roscón de Reyes contiene non una fava secca ma una statuina: colui che la trova nel suo piatto è il Re. Ebbene, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, io l’anno scorso l’ho trovata, e sono stata Regina delle Regine per un giorno! Ecco qui la foto della mia statuina, che conservo gelosamente:


¡Que los Reyes nos traigan muchos, muchos regalos!

Read More →

Male leche a Madrid

Oggi alle 9 del mattino c’è stato il sorteggio dei numeri vincenti della LOTERÍA DE NAVIDAD.
Questo sorteggio qui dei numeri vincenti viene fatti dai bambini del Colegio de San Ildefonso, che una volta estratta la pallina con il numero lo cantano!
niños san ildefonso
Cioè questi bambini qui si passano tutto l’anno cantando i numeri, e sotto sottoposti ad una pressione mediatica che non se ne può più: tutte le sere in tv ci piazzano un bambino del Colegio de San Ildefonso che dice che si sente un po’ nervoso per il canto del numero, e che spera di non sbagliare.
L’anno prossimo mi organizzo in tempo e fondo un comitato di protezione dei bambini del San Ildefonso, cazzo!
Comunque oggi sto con una mala leche acojonante perché quest’anno non ho vinto proprio niente, nemmeno i 20 euro di rimborso del biglietto.
E allora siccome sono arrabbiatissima mi comporterò in modo sovversivo questa notte, svelandoti un piccolo segreto per comprare gli ultimi regali di natale distruggendo il sistema: se val al Corte Inglés di Sol, al secondo piano c’è un punto di informazioni per turisti. Tu presentati lì con la tua carta di identità italiana, e in quanto turista ti faranno una tesserina che ti da diritto al 10% di sconto su ogni articolo. Poi pure se non è vero che sei turista, perché tu vivi a Madrid, che ti frega! Io ieri l’ho fatto, ma mi hanno vista molto gata e mi hanno chiesto il nome del mio albergo, e io ho detto che sono ospita da una amica. Fallo anche tu!! hihihhi! Inoltre, visto che parlar male del Corte Inglés è una delle mie passioni, devo dire che anche quest’anno hanno messo su il Cortylandia , cioè un orrendo parco giochi pieno di mostri e luci che non è altro che un inno al consumismo. Per il motto “porta qui un bimbo normale e te lo vieni a riprendere lobotomizzato”.
Che io non so certa gente che porta i figli in sti posti…

Infine, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, ti comunico che domani (se dio vuole, e dio in minuscola sempre perché sono incazzatissima!) ho un volo low cost to orecchiette alle cime di rapa, quindi ¡feliz navidad!

Read More →

Luci oniriche a Madrid

A me il Natale non piace molto, ma devo dire che La Signora si imbelletta bene bene per le festività, e assume un fascino tutto particolare. Che siccome Madrid è una città moderna e anticonformista qui le luci e le decorazioni natalizie non hanno assolutamente nessun riferimento al messaggio religioso o tradizionale della festa, ma si tratta più che altro di visioni oniriche.
Allora ieri sera io e la mia macchina fotografica abbiamo affrontato questo viaggio spazio-temporale, che ti ripropongo con una selezione delle più belle luci natalizie di Madrid…
L’ALBERONE PSICHEDELICO DI SOL, che ti fa scoppiare gli occhi se lo guardi per più di un minuto!

I CUBONI che pendono dal cielo. A seconda dell’umore con cui li si guarda possono sembrare regaloni di natale che piovono dalle nuvole o pacchi bomba.

Le LUCI METROPOLITANE, casomai ti dovessi scordare che ti trovi in una vera CITY

Le LUCI-OCCHIONE, che ci fanno sentire un pò spiati un pò ammirati

e infini le mie luci preferite: I DISCHI VOLANTI DI PLAZA MAYOR!

Esiste qualcosa di più divino che mangiare un bocadillo de calamares tremando dal freddo e illuminato da un enorme disco azzurro??? Direi proprio di no! Mentre mastichi il calamaro aspetti Alien, e quando finisci il panino e ti scopri ancora in attesa ci resti male…
E PER TE, QUAL’È LA LUCE PIÙ ONIRICA??
Tra tanto sbrilluccichio ti dico, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, che domani ho un last minute per Milano, dove devo andare a fare una cosina per tre giorni, e poi lunedì sono nuovamente a Madrid. Siccome questa cosina che devo fare a Milano è molto grande e stancante se tu vivi a Milano, sei una persona seria, forte, hai una macchina e vuoi aiutarmi scrivimi a chechi@vivereamadrid.it e ti spiegherò.

Read More →